venerdì 21 agosto 2015

Jurassic World

Uno dei titoli di ultima uscita e che maggiormente ha scatenato tra i fan storici e i più moderni una vera e propria contrapposizione di opinioni.
Jurassic World si inserisce come quarto capitolo dell’ormai, storica saga, dei film di Steven Spielberg sul antico mondo dei dinosauri portato ad un’epoca più moderna.
Dopo 22 anni dall’incidente avvenuto su Isla Nublar (scenario del primo film della saga),finalmente il parco che tanto Jonh Ammond sognava di realizzare ha preso forma. Milioni di ospiti sbarcano sull’isola per osservare le attrazioni che ormai da mesi sono protagoniste del parco. Ma la monotonia delle stesse può portare ad una sempre maggiore ricerca del cosiddetto effetto “wow” (affermazione della responsabile Cleare Dearing, nonché zia dei due protagonisti principali),il che spinge alla creazione di una nuova ed “entusiasmante” creatura geneticamente modificata: L’indomitus Rex (Nome che dubito sia stato deciso durante un brain Storming, teoria che anche nel film viene avvalorata dalla reazione al nome di uno degli addetti nel parco)
Ma il passato insegna o almeno cosi si intente pensare: è possibile controllare qualcosa che non appartiene al nostro tempo, con un intelligenza fuori dal comune e che nel suo DNA riporta esclusivamente la parola: Caccia!?
Chi andrà al cinema o vedrà questo film potrà garantirsi un notevole stupore dovuto all’utilizzo di effetti speciali che per nulla risultano essere scadenti, come nei precedenti film della serie, infatti ci si ritrova in difficoltà nel distinguere verità da finzione.
Una forte dose di adrenalina e fiato sospeso in molte delle scene più movimentate del film, l’inserimento di nuovi dinosauri e il ritorno di molti dei protagonisti principali del passato: l’immancabile T-rex e i “simpaticissimi polli con gli artigli” (di cui Alan Grent era strenuo elogiatore) anche detti Velociraptor. E un immancabile canzone che nei veri amanti, provoca brividi al solo sentire le note del pianoforte.
Varcate la porta del parco a tema più famoso del cinema, ma attenti!..tra gli alberi qualcosa vi osserva e ha fame!



Steven Spielberg

Steven Allan Spielberg nasce a Cincinnati il 18 dicembre 1946, è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense. Alcune opere di Spielberg sono tra le più popolari del cinema statunitense. È considerato uno dei cineasti più importanti e influenti: agli inizi della carriera è stato un componente dei movie brats, movimento che contribuì alla nascita della Nuova Hollywood degli anni settanta, assieme ai colleghi e amici George Lucas, Francis Ford Coppola, Martin Scorsese e Brian De Palma.Ha vinto due premi Oscar come miglior regista per Schindler's List (per il quale vince anche la statuetta di miglior film), e per Salvate il soldato Ryan. Ha inoltre ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia del 1993. Nel 1987 ha vinto il Premio alla memoria Irving G. Thalberg.È stato tra i fondatori della Amblin Entertainment e della DreamWorks. Primogenito di genitori ebrei: Arnold Spielberg (1917-) e Leha Posner Spielberg (1920-). Suo padre era un ingegnere elettronico, sua madre una pianista. La sua passione per il cinema si manifestò sin dall'infanzia, quando "dirigeva" i familiari in cortometraggi realizzati con una 8 mm. Le lunghe assenze del padre furono inoltre causa di profondo dolore e amarezza nel giovane Spielberg; l'assenza paterna e le difficoltà nelle relazioni tra adulto e bambino e tra genitori e figli diventeranno in seguito temi ricorrenti in molti suoi film. Spielberg si diploma presso l'Arcadia High School di Phoenix, e decide di frequentare la University of Southern 
California (la stessa di George Lucas), ma viene respinto due volte all'esame di ammissione,
ripiegando sull'Università statale della California, dove studia lingua e letteratura inglese. In questo periodo frequenta furtivamente gli Universal Studios, fingendosi un dipendente, finché, scoperto, non venne assunto realmente.Nel 1971 Spielberg, rifacendosi a un racconto di Richard Matheson, dirige il suo secondolungometraggio, Duel, nato per la televisione, ma più tardi distribuito anche nelle sale cinematografiche in Europa, Australia e Giappone con l'aggiunta di quattro scene. L'amico George Lucas racconta che, dubbioso sulle qualità del regista e la bontà del film, alla proiezione pensava di riuscire a vederne solo 10 minuti, invece rimase nella sala per tutta la durata del film, cambiando subito idea sulle doti del giovane Spielberg. La produzione diede a Steven soltanto dieci giorni di tempo per le riprese. Spielberg accettò, e alla fine lo girò in tredici giorni. Quando si presentò dal produttore per presentargli le sue scuse, si sentì rispondere di non preoccuparsi, poiché nessuno al mondo sarebbe mai stato in grado di girarlo in tredici giorni, tanto meno in dieci. Il successo è arrivato grazie a Lo squalo. Nel 1981, collabora per la prima volta con l'amico George Lucas, reduce dal successo della saga di Guerre stellari, per realizzare I predatori dell'arca perduta, con Harrison Ford nel ruolo dell'archeologo-avventuriero Indiana Jones. Nel 2000 Steven Spielberg è stato nominato cavaliere dell'Impero britannico, per il suo contributo all'industria cinematografica inglese, ma non essendo cittadino del Commonwealth, non può fregiarsi del titolo di Sir. Invece dal governo tedesco ha ricevuto la Bundesverdienstkreuz mit Stern, l'onorificenza al merito civile più alto della Germania. Compare nel video di Michael Jackson per la canzone Liberian Girl. È l'uomo sulla sedia a rotelle elettrica in Gremlins, un turista all'aeroporto nel film Indiana Jones e il tempio maledetto, un impiegato nel film The Blues Brothers, una voce alla radio nel film Lo squalo, è nella parte di sé stesso in Austin Powers in Goldmember, mangia i popcorn ne Il mondo perduto - Jurassic Park e appare in Vanilla Sky.


Filmografia

-Sugarland Express (The Sugarland Express) (1974)
-Lo squalo (Jaws) (1975)
-Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind) (1977)
-1941 - Allarme a Hollywood (1941) (1979)
-I predatori dell'arca perduta (Raiders of the Lost Ark) (1981)
-E.T. l'extra-terrestre (E.T.) (1982)
-Ai confini della realtà (Twilight Zone: The Movie) - episodio Il gioco del bussolotto (Kick the Can) (1983)
-Indiana Jones e il tempio maledetto (Indiana Jones and the Temple of Doom) (1984)
-Il colore viola (The Colour Purple) (1985)
-L'impero del sole (Empire of the Sun) (1987)
-Indiana Jones e l'ultima crociata (Indiana Jones and the Last Crusade) (1989)
-Always - Per sempre (Always) (1989)
-Hook - Capitan Uncino (Hook) (1991)
-Jurassic Park (1993)
-Schindler's List - La lista di Schindler (Schindler's List) (1993)
-Il mondo perduto - Jurassic Park (The Lost World: Jurassic Park) (1997)
-Amistad (1997)
-Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan) (1998)
-A.I. - Intelligenza artificiale (A.I. Artificial Intelligence) (2001)
-Minority Report (2002)
-Prova a prendermi (Catch Me If You Can) (2002)
-The Terminal (2004)
-La guerra dei mondi (War of the Worlds) (2005)
-Munich (2005)
-Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull) (2008)
-Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno (The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn) (2011)
-War Horse (2011)
-Lincoln (2012)
-Il ponte delle spie (Bridge of Spies) (2015)



Adam Sandler

Adam Richard Sandler nato a New York il 9 settembre 1966 è un attore, sceneggiatore, produttore cinematografico e musicista statunitense. Sandler è anche il fondatore della compagnia di produzione cinematografica Happy Madison Productions, chiamata così in onore a due dei suoi primi film di successo: Un tipo imprevedibile (Happy Gilmore) e Billy Madison. La Happy Madison ha sviluppato anche la serie televisiva Le regole dell'amore (Rules of Engagement). È stato, per due anni consecutivi, il terzo attore più pagato dell'anno secondo Forbes, con un guadagno di 40 milioni nel 2011 e di 37 milioni nel 2012. Nato nel quartiere di BrooklynNew York, da Judy, una insegnante, e Stanley Sandler, un elettricista, Sandler è di religione ebraica. Dopo essersi trasferito con la famiglia a Manchester (New Hampshire), ed aver frequentato la Manchester Central High School, Adam Sandler frequenta la New York University, dove grazie alla frequentazione dei club del campus, scopre la propria vena recitativa comica. Nel 1988 ottiene la laurea. Il debutto di Sandler come attore avviene però già nel 1987 in quattro episodi de I Robinson nei quali interpreta Smitty, uno dei migliori amici di Theo. Viene notato dal comico Dennis Miller, che lo porta a Los Angeles e lo raccomanda al produttore del Saturday Night Live, che lo assume nel 1990, dapprima come autore dei testi ed in seguito come performer. Il debutto cinematografico di Sandler avviene nel 1989 con il film commedia Going Overboard, anche se la sua consacrazione da attore avviene solo sei anni dopo, nel 1995 grazie a Billy Madison, anche se la critica non lo accolse bene. Durante la lavorazione di Big Daddy - Un papà speciale, l'attore conosce Jacqueline Samantha Titone, sua futura moglie e madre di due figlie: Sadie Madison Sandler, nata nel 2006 e Sunny Madeline Sandler, nata nel 2008.

Filmografia

  • Going Overboard,(1989)
  • Shakes the Clown,(1991)
  • Teste di cono (Coneheads), (1993)
  • Airheads - Una band da lanciare (Airheads), (1994)
  • Agenzia salvagente (Mixed Nuts), (1994)
  • Billy Madison, (1995)
  • Un tipo imprevedibile (Happy Gilmore), (1996)
  • Bulletproof, (1996)
  • Prima o poi me lo sposo (The Wedding Singer),  (1998)
  • Dirty Work - Agenzia lavori sporchi (Dirty Work),  (1998) – cameo non accreditato
  • Waterboy (The Waterboy),(1998)
  • Big Daddy - Un papà speciale (Big Daddy),  (1999)
  • Little Nicky - Un diavolo a Manhattan (Little Nicky), (2000)
  • Animal (The Animal), (2001) – cameo non accreditato
  • Ubriaco d'amore (Punch-Drunk Love),  (2002)
  • Hot Chick - Una bionda esplosiva (The Hot Chick) (2002) – cameo non accreditato
  • Mr. Deeds, (2002)
  • Terapia d'urto (Anger Management), (2003)
  • 50 volte il primo bacio (50 first dates), (2004)
  • Spanglish - Quando in famiglia sono in troppi a parlare (Spanglish), (2004)
  • L'altra sporca ultima meta (The longest yard), (2005)
  • Cambia la tua vita con un click (Click), (2006)
  • Reign Over Me,  (2007)
  • Io vi dichiaro marito e... marito (I Now Pronounce You Chuck and Larry), (2007)
  • Zohan - Tutte le donne vengono al pettine (You Don't Mess With The Zohan),  (2008)
  • Racconti incantati (Bedtime Stories), (2008)
  • Funny People,  (2009)
  • Un weekend da bamboccioni (Grown Ups), (2010)
  • Mia moglie per finta (Just Go with It),  (2011)
  • Jack e Jill (Jack and Jill),(2011)
  • Indovina perché ti odio (That's My Boy),  (2012)
  • Un weekend da bamboccioni 2 (Grown Ups 2), (2013)
  • Insieme per forza (Blended), (2014)
  • Men, Women & Children,  (2014)
  • The Cobbler, (2014)
  • Top Five,  (2014) – cameo
  • Pixels, (2015)
  • The Ridiculous Six  (2016)
  • The Do-over (2016)

J.K.Rowling

Joanne Rowling è nata il 31 luglio 1965. La sua fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter, che ha scritto firmandosi con lo pseudonimo J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna paterna), motivo per cui la scrittrice è spesso indicata impropriamente come Joanne Kathleen Rowling. In seguito al suo matrimonio del 2001 il suo nome legale è Joanne Murray. Nel 2013 pubblica un'opera con lo pseudonimo di Robert Galbraith. È la donna più ricca del Regno Unito. Benché abbia sempre dichiarato di essere nata a Chipping Sodbury, la sua città di origine è Yate, vicino Bristol. I suoi genitori, Peter James Rowling e Anne Volant Rowling, all'epoca diciottenni londinesi, si incontrarono per caso su un treno che partiva dalla stazione King's Cross a Londra diretto a Arbroath in Scozia. Durante la sua infanzia, Joanne dimostra una notevole e spiccata fantasia, divenendo autrice di numerosi racconti: a 6 anni scrisse la storia di Rabbit, un coniglio malato di morbillo, mentre a dodici anni scrisse un romanzo che trattava di sette diamanti maledetti. Ha frequentato il liceo al Wyedean Comprehensive e ha studiato  francese, latino e greco antico all'Università di Exeter, trascorrendo anche un anno di studio a Parigi. Durante tutto il periodo scolastico, Joanne si dimostra incline alla letteratura e alle lingue, mentre minore è l'interesse per la matematica; nella parte liceale dei suoi studi, invece, studia molto per diventare la più brava della classe. In questa fascia di età, infatti, conosce numerose persone che ispireranno diversi personaggi potteriani: il preside delle elementari diventa Albus Silente, il suo migliore amico, alla guida di una Ford Anglia, sarà ispiratore del rosso Ronald Weasley e il suo professore di biologia, con cui non ha mai avuto brillanti rapporti, sarà d'ispirazione per il personaggio di Severus Piton.
Nel periodo dell'infanzia/adolescenza che fu così stimolante per la sua fervida immaginazione, però, si verificò un evento che avrebbe inesorabilmente segnato la vita della scrittrice: nel 1980 a sua madre venne diagnosticata una sclerosi multipla, e agli inizi degli anni novanta morì. Su un treno, nacque il personaggio di Harry Potter, seguito da Hermione, Ron, Pix e Hagrid. Iniziò dunque a scrivere il primo romanzo, Harry Potter e la pietra filosofale, durante le pause pranzo. Affermare che la stesura del primo romanzo abbia impiegato 5 anni è improprio, in realtà questo fu il periodo durante il quale la Rowling tracciò la storia di tutti gli episodi e ne intrecciò accuratamente eventi e personaggi. Traslocò ancora una volta ad Oporto, in Portogallo, per insegnare lingua inglese. Fu proprio in Portogallo che si sposò con il giornalista Jorge Arantes il 16 ottobre 1992. Dall'unione nacque una bambina, Jessica. Nel 1993 Joanne divorziò e si trasferì quindi a Edimburgo con la figlia, con l'idea di vivere con la sorella.
Joanne, approfittando delle camminate per far addormentare la piccola Jessica nel passeggino, andava spesso con questa al pub del cognato, dentro al quale si impegnava con passione a portare avanti il suo romanzo, che riteneva essere la cura a quella profonda crisi che la donna stava attraversando.
Di quel periodo ricorda un pensiero in particolare, riferendosi a Jessica: "...era una sorpresa ogni mattina vederla ancora viva".
Joanne, infatti, credeva che, in quel periodo, ogni cosa bella sarebbe andata storta come tutto il resto, e che non sarebbe mai più stata felice o spensierata. Da questo momento buio della sua vita, la scrittrice ha estratto la figura dei Dissennatori, creature che "risucchiano la pace, la speranza e la felicità dall'aria che li circonda".
Fu qui che, nel 1995, terminò il manoscritto e, dopo numerosi tentativi di ricerca di agenti letterari, Christopher Little accettò di diventare il suo agente proponendo il testo a tre differenti case editrici. Tutte e tre rifiutarono di pubblicare il romanzo, etichettato come "fin troppo lungo".
Nel 1997, una casa editrice allora non molto conosciuta, la Bloomsbury, accettò infine il manoscritto, avviando l'evento letterario più importante degli ultimi decenni. La decisione di uno pseudonimo sembra sia stata richiesta alla Rowling dalla casa editrice stessa, preoccupata che il pubblico considerato target del libro (gli adolescenti) accettasse con difficoltà una scrittrice donna. Il successo di Harry Potter e la pietra filosofale superò enormemente anche le più rosee fra le aspettative, raccogliendo i consensi di un pubblico di lettori di tutte le fasce di età. Se poi si considera che l'autrice era praticamente sconosciuta, priva di qualunque appoggio nel campo editoriale, ed alla sua prima esperienza di pubblicazione, non si può fare a meno di restare allibiti dinanzi alle proporzioni del fenomeno stesso.Al primo romanzo seguirono altri sei. La Rowling ha pubblicato il settimo e ultimo libro della serie di Potter, Harry Potter e i Doni della Morte, il 21 luglio 2007.
Il 23 giugno 2011 J. K. Rowling ha lanciato un sito chiamato Pottermore, definito un'esperienza di lettura on-line costruita a partire dai libri di Harry Potter la quale, secondo l'autrice, sarà costruita in parte dagli utenti stessi, con l'aggiunta di informazioni sconosciute ai lettori sulla saga potteriana che per anni ha "tenuto segrete". Il sito doveva essere aperto a tutti a partire da ottobre, poiché era stato consentito l'accesso in anteprima solo a un milione di utenti fortunati, ma senza preavviso l'apertura del sito è stata posticipata alla fine del mese o a novembre. Nonostante questo, il sito internet è stato aperto ufficialmente a tutti solamente il 14 aprile 2012. Il 23 febbraio 2012 J. K. Rowling ha rilasciato un comunicato stampa in cui annuncia di aver scritto un nuovo libro. La Rowling ha inoltre rivelato che sarà un libro per adulti e che verrà pubblicato quest'anno dalla casa editrice Little, Brown and Company.
Bibliografia 
  • Harry Potter e la pietra filosofale
  • Harry Potter e la camera dei segreti
  • Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
  • Harry Potter e il calice di fuoco
  • Harrry Potter e l'Ordine della Fenice
  • Harry Potter e il principe mezzosangue
  • Harry Potter e i Doni della Morte 
  • Il Quidditch attraverso i secoli
  • Gli animali fantastici:dove trovarli
  • Le fiabe di Beda il Bardo
  • Il seggio vacante
  • Il richiamo del cuculo
  • Il baco da seta

Dan Brown


Dan Brown nasce il 22 giugno 1964 ad Exeter, nel New Hampshire. Suo padre Richard insegnava matematica alla Phillips Exeter Academy. La madre di Brown, Connie, era una musicista molto legata al coro della chiesa, di cui era l'organista. Fin da piccolo, Brown è cresciuto in un clima familiare dove si cercava di conciliare scienza e fede, visto che il padre aveva una mentalità più aperta al mondo scientifico mentre la madre un'idea più religiosa. Da ragazzo, BrownPsi Upsilon. Giocò a squash, fece parte per un certo periodo del Glee-Club scolastico ed infine si laureò nel 1986. Nel 1995 scrisse un romanzo a quattro mani con sua moglie intitolato 187 Men to Avoid: A Guide for the Romantically Frustrated Woman e nel 1996 lasciò il lavoro di insegnante per iniziare la sua carriera di scrittore a tempo pieno. Attualmente vive a Rye, nel New Hampshire. Blythe, sua moglie, è una storica dell'arte ed una pittrice, che lo aiuta nelle sue ricerche. I suoi primi tre libri ebbero un riscontro medio, ma il quarto romanzo, Il codice da Vinci, divenne un bestseller, salendo in cima alla lista dei New York Times Best Seller già nella prima settimana di pubblicazione, nel 2003. Con le oltre 80 milioni di copie vendute, il Codice è da considerarsi tra i libri più conosciuti e venduti al mondo.
è stato spesso al lavoro con anagrammi e cacce al tesoro ben strutturate dal padre, il quale le organizzava in occasione di compleanni o festività ricorrenti. Brown si iscrisse all'Amherst College, dove fu membro della confraternita
Bibliografia 
  • Crypto
  • La verità del ghiaccio
  • Angeli e Demoni
  • Il Codice da Vinci
  • Il Simbolo Perduto
  • Inferno

J.R.R.Tolkien

John Ronald Reuel Tolkien nacque a Bloemfontein, il 3 gennaio 1892, da Arthur Reuel Tolkien e da Mabel, nata a Suffield. I genitori erano inglesi, originari di Birmingham. All'età di tre anni, nel 1895, per motivi di salute si trasferì con la madre ed il fratello Hilary Arthur Reuel in Inghilterra in un sobborgo di Birmingham. Il padre non poté raggiungerli perché afflitto da febbri reumatiche che lo porteranno alla morte. Nel 1904 morì la madre, dalla quale il giovane Tolkien aveva nel frattempo ereditato l'amore per le lingue e le antiche leggende e fiabe, e venne affidato, assieme al fratello, ad un sacerdote cattolico degli Oratoriani, padre Francis Xavier Morgan, che aveva seguito la famiglia nella conversione al cattolicesimo. Sotto la sua attenta guida, il giovane John iniziò gli studi dimostrando ben presto capacità linguistiche notevoli: eccelse in latino e greco e divenne competente anche di altre lingue tra cui il gotico e l'antico finnico. Scoppiata la guerra, nel 1915 si arruolò volontario nei Lancashire Fusiliers con il grado di sottotenente; poco prima di partire per il fronte, il 22 marzo, si sposò con Edith. Venne mandato in trincea sul fronte occidentale (partecipò anche alla Battaglia della Somme), e qui i suoi tre migliori amici persero la vita; in seguito, dopo soli sei mesi di trincea, si ammalò e gli fu concesso il ritorno in patria. Nel 1917 nacque il suo primo figlio John e Tolkien collaborò per due anni alla stesura dell'Oxford English Dictionary. L'anno dopo nacque il secondo figlio Michael. Finita la guerra proseguì gli studi all'Exeter College, conseguendo nel 1919 il titolo di Master of Arts. Nel 1921 diventò docente di Lettere all'università di Leeds e continuò a scrivere e a perfezionare i suoi "Racconti perduti" e il suo linguaggio inventato. Tre anni dopo nacque il suo terzo figlio Christopher, poi seguito da una figlia, Priscilla. Specializzato nel dialetto medievale dell'Inghilterra centro-occidentale (di cui era originaria la sua famiglia), tradusse e commentò molti testi antichi che vengono ancor oggi studiati. Fu soprattutto tra il 1920 ed il 1930 che scrisse e fece correre la sua fervida immaginazione. I suoi lavori si distinguevano in due categorie: le storie inventate per i suoi figli e le leggende e le mitologie del suo mondo. Il tassello per unire queste due realtà arrivò all'improvviso quando, in una calda giornata estiva alla fine degli anni venti, su un foglio bianco scrisse: «In un buco nel terreno viveva uno hobbit». Quel nome colpì a tal punto la sua sensibilità di filologo da spingerlo a scrivere una storia avente come protagonista uno Hobbit, per spiegare meglio cosa fossero queste strane creature. Nel 1937 l'opera venne pubblicata con il titolo Lo Hobbit: il libro è pensato per i più piccoli ma vi si può intravedere uno sfondo ben più vasto e complesso. Il libro riscosse grande successo tanto che Tolkien, su richiesta dell'editore, mise mano a tutto il materiale, scritto e non, che aveva prodotto fino ad allora. Tolkien infatti aveva già cominciato fin dal 1917 a "costruire" la Terra di Mezzo, ovvero il mondo incantato in cui si svolgono tutte le avventure descritte. Pur essendo Lo Hobbit la sua opera prima di narrativa, rappresentò una tappa fondamentale nella sua carriera di scrittore: infatti attorno al nucleo originario di quest'opera l'autore sviluppò, nel decennio successivo, il suo mondo immaginario che lo ha reso celebre, quello della Terra di Mezzo, che prese forma soprattutto in quell'epica fantastica che è Il Signore degli Anelli, unanimemente riconosciuta come la sua opera più importante. Scritta in una lingua molto ricercata che cerca di ricostruire la semplicità e la severità dell'inglese medievale, l'opera – considerata dall'autore come un unico libro e non una trilogia – viene inizialmente pubblicata per ragioni economiche e editoriali in tre distinti volumi: La Compagnia dell'Anello (1954), Le Due Torri (1955) e Il Ritorno del Re (1955). Successivamente è stata pubblicata sia in un unico volume che in tre. Negli anni seguenti Tolkien lavorò ad un'altra opera, Il Silmarillion che portò avanti fino alla morte, ma che non riuscì a concludere. Dall'immenso repertorio mitico lasciato in eredità da Tolkien sono nate opere come I racconti perdutiI racconti ritrovati e I racconti incompiuti di Númenor e della Terra di Mezzo, pubblicate dopo la morte dell'autore dal figlio Christopher. Grande amante della natura, trascorse gli ultimi anni della sua vita nella città costiera di Bournemouth dove morì, a 81 anni, il 2 settembre del 1973, due anni dopo la morte di Edith. Sono sepolti insieme nel cimitero di Wolvercote, nei sobborghi di Oxford. Come segno del suo attaccamento alla sua opera decise di fare scolpire sulla lapide della moglie il nome Lúthien e sulla sua il nome Beren, protagonisti della romantica storia del Silmarillion.
 Bibliografia 
  • Il cacciatore di draghi, 1975
  • Albero e foglia, 1976
  • Le avventure di Tom Bombadil, 1978
  • Le lettere di Babbo Natale, 1980
  • Mr. Bliss, 1984
  • Roverandom, 1998
  • Lo Hobbit, 1973
  • Il Signore degli Anelli, 1970
  • Il Silmarillion, 1978
  • Racconti incompiuti di Númenor e della Terra di Mezzo, 1981
  • I figli di Húrin,2006
  • La realtà in trasparenza, 1990

Stephen King

Stephen Edwin King è nato a Portland il 21 settembre 1947. Buona parte delle sue storie ha avuto trasposizioni cinematografiche o televisive, anche per mano di autori importanti quali Stanley Kubrick, John Carpenter, Brian De Palma, David Cronenberg, Frank Darabont e George A. Romero. Probabilmente nessun autore letterario, a parte William Shakespeare, ha avuto un numero maggiore di adattamenti.
  Suo padre (The Glass Floor, pubblicato da Robert Lowndes su Startling Mistery Stories. Nel frattempo, tra i 16 e i 22 anni, scrive quattro romanzi, che non vengono pubblicati. Nell'estate del 1969, lavorando nella biblioteca dell'università, conosce Tabitha Jane Spruce, poetessa e laureanda in storia, che sposerà il 2 gennaio 1971 a Old Town. Nel 1971 trova un posto di insegnante di lettere alla Hampden Academy di Hampden, nel Maine. Dopo tre precedenti tentativi falliti, King raggiunge finalmente la pubblicazione di un proprio romanzo nel 1974 con Carrie. Nel 1999 Bryan Smith, quarantaduenne con precedenti in una dozzina di incidenti stradali, alla guida di un minivan Dodge blu, distratto dal suo rottweiler Bullet, saltato sul sedile posteriore attratto da un frigo portatile che contiene della carne, travolge in pieno lo scrittore che sta camminando sul ciglio della strada. Trasportato in un primo momento al Northern Cumberland Hospital di Bridgton, viene poi trasferito in elicottero al Central Maine Medical Center di Lewiston, a causa della grave entità dei traumi subiti: polmone destro perforato; gamba destra fratturata in almeno nove punti (tra cui ginocchio e anca); colonna vertebrale lesa in otto punti; quattro costole spezzate; lacerazione del cuoio capelluto.
di origini scozzesi-irlandesi) è un impiegato della Electrolux, ex capitano della Marina Mercantile e impegnato fino al 1945 nella seconda guerra mondiale; e sua madre, Nellie Ruth Pillsbury King, è una casalinga di origini modeste. Pur essendo il primogenito, i suoi genitori hanno adottato due anni prima, esattamente il 14 settembre del 1945, David Victor, che verrà però sempre considerato da King un vero fratello maggiore.Nel 1949 il padre esce per una delle sue passeggiate e non farà più ritorno a casa, a causa di problemi familiari. Questo avvenimento segnerà profondamente il carattere del futuro scrittore, tanto che è possibile trovare in numerosi romanzi il difficile rapporto padre-figlio. L'infanzia di Stephen King viene colpita, oltre che dalla scomparsa del padre, dalla morte di un suo amico. All'età di quattro anni, i due sono impegnati a giocare vicino a una ferrovia, quando l'amico del futuro scrittore cade sulle rotaie e viene travolto da un treno. King, in stato confusionale, torna a casa senza ricordare quanto successo.Iscritto in prima elementare, King passa i primi nove mesi malato. Colpito prima dal morbillo, ebbe in seguito problemi con gola e orecchie. Curato da alcuni esperti, si ritira dalla scuola per volere di sua madre e passa diversi mesi in  casa. È durante questo periodo che King inizia a scrivere, copiando interamente fumetti a cui aggiunge descrizioni personali. Il suo primo racconto, completamente inventato da lui, tratta di quattro animali magici a bordo di una vecchia macchina, guidati da un enorme coniglio bianco e con il compito di aiutare i bambini. a 19 anni, vende per la prima volta, a 35 dollari, un racconto a una rivista professionale: si tratta di

Bibliografia
  • 1974 - Carrie
  • 1975 - Le notti di Salem
  • 1977 - Shining
  • 1978 - L'ombra dello scorpione
  • 1979 - La zona morta
  • 1980 - L'incendiaria
  • 1981 - Cujo
  • 1983 - Christine. La macchina infernale
  • 1983 - Pet Sematary
  • 1984 - Il talismano 
  • 1985 - Unico indizio: la luna piena
  • 1986 - It
  • 1987 - Gli occhi del drago
  • 1987 - Misery
  • 1987 - Le creature del buio
  • 1989 - La metà oscura
  • 1991 - Cose preziose
  • 1991 - Dolores Claiborne
  • 1992 - Il gioco di Gerald
  • 1994 - Insomnia
  • 1995 - Rose Madder
  • 1996 - Il miglio verde
  • 1996 - Desperation
  • 1998 - Mucchio d'ossa
  • 1999 - Cuori in Atlantide
  • 1999 - La tempesta del secolo
  • 1999 - La bambina che amava Tom Gordon
  • 2001 - L'acchiappasogni
  • 2001 - La casa del buio
  • 2002 - Buick 8
  • 2005 - Colorado Kid
  • 2006 - Cell
  • 2006 - La storia di Lisey
  • 2008 - Duma Key
  • 2009 - The Dome
  • 2011 - 22/11/'63
  • 2013 - Joyland
  • 2013- Doctor Sleep
  • 2014- Mr.Mercedes
  • 2014- Revival
  • 2015-Chi perde paga
  • 2016- Fine Turno
Con lo pseudonimo di Richard Bachman
  • 1977 - Ossessione
  • 1979 - La lunga marcia
  • 1981 - Uscita per l'inferno
  • 1982 - L'uomo in fuga
  • 1984 - L'occhio del male
  • 1996 - I vendicatori
  • 2007 - Blaze
Serie La torre nera
  • 1982 - L'ultimo cavaliere
  • 1987 - La chiamata dei tre
  • 1991 - Terre desolate
  • 1997 - La sfera del buio
  • 2003 - I lupi del Calla
  • 2004 - La canzone di Susannah
  • 2004 - La torre nera
  • 2012 - La leggenda del vento
Raccolte di racconti
  • 1978 - A volte ritornano
  • 1982 - Stagioni diverse
  • 1985 - Scheletri
  • 1990 - Quattro dopo mezzanotte
  • 1993 - Incubi & deliri
  • 1997 - Six Stories
  • 2002 - Tutto è fatidico
  • 2008 - Al crepuscolo
  • 2009 - Stephen King Goes to the Movies
  • 2010 - Blockade Billy- non ancora pubblicato in Italia
  • 2010 - Notte buia, niente stelle
  • 2016- Il bazaar dei brutti sogni

Recensione "La leggenda del pianista sull'oceano"









Titolo: La leggenda del pianista sull'oceano
Regista: Giuseppe Tornatore
Anno: 1998
Tratto da: Novecento (Alessandro Baricco)

Film del noto regista italiano Giuseppe Tornatore, La leggenda del pianista sull’oceano nasce come un film capace di emozionare generazione di spettatori. Sviluppando una concezione della musica che spinge a vedere quest’ultima come un vero e proprio mezzo per esternare, emozioni e sensazioni, altrimenti ardue da esprimere con le sole parole.
Uscito nel 1998, si rifà al monologo teatrale “Novecento” di Alessandro Baricco, concentrando la
propria trama sulla vita di un orfano, abbandonato in una delle sale del transatlantico Virginian, proprio su un pianoforte che sarà il suo “compagno” per la vita.
A trovarlo un macchinista della stessa nave che lo chiamerà con un nome che tutt’ora risulta difficile , per il sottoscritto, ricordarlo per intero: Danny Boodman T.D.Lemon Novecento (inserendo il secolo, appunto in cui questo bambino entra a far parte della sua vita) .
Tra disavventure e guai, visto il rapporto, non idilliaco, con il capitano della nave che lo spingerà spesso a doversi nascondere all’interno del freddo ventre del Virginian , troverà nei manovali della nave una vera e propria famiglia
Ma sarà proprio in seguito ad una delle sue sparizioni che il suo “magico” dono nascerà, cosi dal nulla, su i tasti d’avorio di un pianoforte. Il bambino durante la notte verrà trovato a suonare il pianoforte con una tecnica e una passione, che mai si potrebbe attribuire ad un bambino, privo di una totale mancanza di insegnamento all’arte musicale.
Crescendo, non farà altro che accarezzare i tasti di un pianoforte, per centinaia di persone (che percorrevano la traversata dell’oceano atlantico da l’Europa all’America) senza mai scendere dalla nave. Abitudine che creerà intorno a lui un alone di mistero ,tanto da portare a credere, chi viene a conoscenza della sua storia, che egli non sia reale. Che egli sia in realtà una leggenda…
Il film unisce drammaticità e commedia al tempo stesso, con piccoli siparietti comici in cui l’esuberante carattere del protagonista diventa motivo di spettacolo e mistero. Ma riesce ad esternarne la fragilità, dovuta alla comunque
limitata conoscenza della vita al di fuori della nave.
Tutto vissuto con un stupenda colonna sonora di sottofondo (di cui il nostro Ennio Morricone ne è talentuoso compositore) che vi farà battere il cuore, spero almeno tanto quanto al sottoscritto.

E ora non rimane che lasciarvi davanti alla poltrona e darvi la possibilità di capire quanto di “leggendario” passi tra gli 88 tasti di un pianoforte.


Uscite settembre 2015

3 settembre 2015
Il peso della farfalla- Erri De Luca
 Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Forse è giunto il tempo che le sue corna si arrendano a quelle di un figlio più deciso. E novembre, tempo di duelli: è il tempo delle femmine. Dalla valle sale l'odore dell'uomo, dell'assassino di sua madre. Anche l'uomo, quell'uomo, era in là negli anni, e gran parte della sua vita era passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell'uomo porta, impropriamente, il nome di "re dei camosci" - per quanti ne aveva uccisi. Ha una Trecento magnum e una pallottola da undici grammi: non lasciava mai la bestia ferita, l'abbatteva con un solo colpo. Erri De Luca spia l'imminenza dello scontro, di un duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l'immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, del ladro di bestiame, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l'attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. "In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove," dice De Luca. E qui si racconta, per l'appunto, di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale.



3 settembre 2015
Parigi è sempre una buona idea- Nicolas Barreau
 Parigi è sempre una buona idea, si sa. Innamorati o no, vale sempre la pena di passeggiare lungo le sue vie. Lì, in rue du Dragon, nel cuore di Saint-Germain, può capitare di imbattersi in un piccolo negozio che vende carta da lettere e bellissime cartoline illustrate: la papeterie di Rosalie Laurent. Talentuosa illustratrice, Rosalie è famosa per i biglietti d’auguri personalizzati che realizza a mano per i suoi clienti ed è un’accanita sostenitrice dei rituali. Il café crème la mattina. Una fetta di tarte au citron nelle giornate storte. Il bicchiere di vino rosso dopo la chiusura. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita. Ecco perché ogni anno, il giorno del suo compleanno, Rosalie sale i 704 gradini della Tour Eiffel e, con il cuore in gola, esegue il suo piccolo rito: getta in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia quando, un giorno, un anziano signore entra come un ciclone nella papeterie. Nel tumulto, Rosalie non si accorge che si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta felice e ben presto i due diventano amici, La Tigre blu ottiene premi e riconoscimenti e viene messa al posto d’onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, la giovane donna pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima che si possa innamorare, ha un’amara sorpresa. Perché l’uomo è fermamente convinto che la storia della Tigre blu sia sua…



3 settembre 2015
Librerie- Jorge Carriòn
Dei libri come oggetti, come cose; delle librerie come vestigia archeologiche; delle vite e delle opere dei librai, stabili o ambulanti; della lettura come ossessione e come follia, ma anche come pulsione inconscia o come impresa commerciale; del mondo come libreria e della libreria come mondo; delle librerie universali e delle mie librerie private: di tutto ciò parlerà questo libro, che non molto tempo fa se ne stava in una libreria, in una biblioteca o su uno scaffale di un amico e che ora, lettore, anche se forse soltanto temporaneamente, è entrato a far parte della tua personale biblioteca.



8 settembre 2015
Il gigante sepolto- Kazuo Ishiguro
 Siamo negli anni 1000, in Gran Bretagna, e Axl e Beatrice sono una coppia che viaggia alla ricerca del figlio. Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro è l’attesissimo romanzo dell’autore giapponese, naturalizzato britannico, dopo il successo internazionale di Non lasciarmi. Già vincitore del Man Book Prizer nel 1989 con Quel che resta del giorno, Ishiguro ci porta qui in una fiaba metafisica che un tempo ce l’ha, ma potrebbe tranquillamente non averlo. Dopo l’invasione dei Romani, la Gran Bretagna è distrutta e completamente devastata, ma almeno i nemici se ne sono andati, le guerre sono terminate e Axl e Beatrice possono intraprendere il viaggio a cui pensavano da tanto tempo, quello alla ricerca del proprio amato figlio che non rivedono da molti anni e che sperano di trovare ancora vivo. I luoghi che attraversano per cercarlo sono desolati e desolanti e molti ostacoli troverà la coppia in questo cammino. Dopo tanti anni insieme non sanno che questo percorso tra le piogge e le nebbie li riavvicinerà e gli ricorderà chi sono stati, chi erano e cosa volevano diventare insieme. Tanti sono i momenti che hanno dimenticato, alcuni oscuri e altri molto belli e ora, mano nella mano, disperati ricorderanno e si ritroveranno. La guerra però è sempre in agguato, maligna e subdola. Amore, vendette, ricordi si mescolano in questo romanzo forte e toccante, talmente intenso da lasciare lo spettatore senza fiato. 

10 settembre 2015
La trappola-Melanie Raabe
Autrice di bestseller, Linda Conrads, trentott’anni, è un mistero per i suoi fan e per la stampa. Da undici anni non mette piede fuori di casa, una villa isolata sul lago di Starnberg. Solo pochissime persone sanno che dietro al successo straordinario della scrittrice si cela un terribile segreto. Molti anni prima, Linda, entrando in casa della sorella Anna, l’ha trovata riversa a terra, brutalmente assassinata e ha intravisto l’omicida che si dava alla fuga e che non è mai stato identificato. «Perché Anna è dovuta morire?» è la domanda che tormenta Linda da allora, così come il volto dell’assassino tormenta ogni notte i suoi sogni. Finché un giorno, casualmente, Linda si ritrova a fissare scioccata la televisione dove compare quel viso, il viso dell’assassino. È la spinta che le serve per uscire finalmente di casa: servendosi dell’unica arma che ha a disposizione, ovvero la sua capacità di scrivere, Linda pianifica nei minimi dettagli una trappola mortale ma, nel momento in cui sta per scattare, la realtà si capovolge, fatti e fantasie si mescolano e Linda non sa nemmeno più se l’uomo che ha di fronte è veramente il mostro che credeva…


15 settembre 2015
Quando la musica finisce-Mary Higgins Clark
 Lane Harmon, madre single dell'amatissima Katie, ha la fortuna di essere il braccio destro della più esclusiva designer d'interni di New York, ed è ormai abituata a visitare case opulente nella zona più ricca del Paese. Su di lei, che è un'ottimista di natura, quei piccoli universi patinati esercitano un fascino speciale, che la spinge a soddisfare le esigenze, spesso quasi impossibili, dei bizzosi proprietari. Perciò, quando è coinvolta nei lavori di ristrutturazione di una modesta villetta di campagna, capisce subito che si tratta di un incarico particolare. Scopre, infatti, che la casa appartiene alla moglie del famigerato finanziere Parker Bennett, scomparso da due anni, si dice con i cinque miliardi del fondo che gestiva. Bennett è uscito in barca a vela… e semplicemente non è più tornato. Suicidio o fuga strategica? In ogni caso, nessuno ha dimenticato il suo nome, né i proprietari del fondo né il governo federale, che continuano a dargli la caccia. Lane però è commossa dalla calma dignità della signora Bennett e dalla sua sincera fiducia nell'innocenza del marito. E soprattutto si sente attratta da Eric, il figlio di Bennett, che è ben deciso a dimostrare la non colpevolezza del padre. Tuttavia, Lane non sa che più si avvicina ai Bennett, più mette in pericolo la sua vita. E quella della sua bambina.


15 settembre 2015
I miei genitori non hanno figli-Marco Marsullo
Dicono che fare il genitore sia il mestiere piú difficile, ma nessuno ricorda mai che fare il figlio non è proprio una passeggiata. Soprattutto quando hai diciott’anni e i tuoi genitori pretendono tu sappia già scegliere cos’è meglio per la tua vita, anche se la loro non sembra esattamente quella che avevano immaginato. E allora li osservi muoversi in quel microcosmo fatto di amicizie che possono tornare utili, di colleghi che hanno solo figli geniali, al contrario di te, di solitarie battute di caccia in Lettonia e turn over di fidanzati, e quasi ti arrendi all’idea che sarai proprio tu il loro ennesimo fallimento.


15 settembre 2015
So che sei qui-Clélie Avit
 Elsa ha trent'anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d'ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L'hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore…
17 settembre 2015
La custode del miele e delle api- Cristina Caboni
 Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C'è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un'apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l'infanzia, quando viveva su un'isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un'altra possibilità. C'è un'eredità che la aspetta là dove tutto è cominciato, su quell'isola dove è stata felice. C'è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c'è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L'unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

17 settembre 2015
Il messaggio segreto delle foglie- Scarlett Thomas
Tre generazioni, due segreti, un unico albero genealogico
Zia Oleander è morta, e la sua famiglia allargata la vuole ricordare radunandosi in un giardino per raccontare vecchie storie e rievocare memorie perdute. Oleander ha lasciato ad ognuno di loro un prezioso scrigno con dei semi. Ciascun lascito, però, è accompagnato da un segreto che può far sciogliere i cuori più induriti, ma anche svelare gli scheletri nell’armadio rimasti sepolti per tanti anni… Storia complessa e attualissima sul valore di ciò che rimane dopo la morte e sullo svelamento che ne consegue, Il messaggio segreto delle foglie è senz’altro il romanzo più importante di Scarlett Thomas – un tempo giovane enfant prodige della letteratura inglese, e diventata ormai un vero e proprio classico contemporaneo della scena britannica – e una significativa parabola sul nostro ruolo nella società e sul nostro posto nell’universo.


22 settembre 2015
Chi perde paga- Stephen King
 Svegliati genio! Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico - reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold - che però non pubblica più da vent'anni. L'uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l'illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nascondeva un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent'anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di Mr. Mercedes , e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson. Come in Misery non deve morire , King mette in scena l'ossessione di un lettore per il suo scrittore, un'ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo. 


29 settembre 2015
La regina nel bosco-Neil Gaiman
Una giovane regina decide di andare a risvegliare una principessa dall'incantesimo del sonno, seguendo i nani nelle gallerie scavate nelle montagne del regno. Ma la principessa non è ciò che sembra. Una rilettura dark d'autore delle due fiabe popolari.







29 settembre 2015
Anna-Niccolò Ammaniti
Pochi scrittori hanno saputo raccontare la fragilità del destino spalancandola di fronte ai nostri occhi nella sua nuda energia biologica. Ma nessuno lo ha incarnato con tanta dolcezza nello sguardo di una tredicenne, meravigliosamente cocciuta e ostinata nel fiutare, come un animale, ogni promessa di sopravvivenza. In un paesaggio primitivo e spogliato dal calore della civiltà, Anna, il fratellino e un grande cane compiono un viaggio iniziatico attraverso strade e boschi, centri commerciali e case fatiscenti alla ricerca di un'oscura felicità. Con Anna Niccolò Ammaniti scrive il suo romanzo piú ambizioso e struggente. Un miracoloso omaggio alla vita. Perché, come dice Anna, la vita non ci appartiene, ci attraversa.

"Chi perde paga" di Stephen King in uscita il 22 settembre in Italia



"Svegliati, genio!"
Un genio della letteratura che però ha smesso di scrivere.
Un lettore molto arrabbiato che ha deciso di punirlo. Un manoscritto rubato e una vendetta da gustare fredda. Poche tracce per il detective Hodges, l'eroe di Mr.Mercedes. Abbastanza per scatenare una nuova caccia all'uomo.
In uscita in tutte le librerie dal 22 settembre il secondo capitolo della nuova trilogia di Stephen King. Il romanzo, "Finders Keepers" uscito in America a giugno, seguirà le imprese del detective Bill Hodges! Non ci resta che fare il conto alla rovescia...

Recensione "The Elite" di Kiera Cass

Titolo: The Elite
Autrice: Kiera Cass
Traduzione: A.Carbone
Numero pagine: 299 pagine
Editore: Sperling & Kupfer
Anno pubblicazione: 2014
Genere: Distopico/New Romance

Trama
Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

Recensione
Ebbene, ho comprato il primo libro di questa saga un pò per caso. Mi trovavo in libreria e indecisa fino all'ultimo su quale comprare e cosa leggere, mi sono lasciata ispirare più che altro dalla splendida copertina. Iniziato a leggere sul treno, per passare il tempo, l'ho divorato in un giorno, perché si, questa trilogia, letteralmente, si divora. E' un libro scorrevole, di facile lettura, non troppo impegnativo e se si ha voglia di leggere un libro romantico è ciò che fa per voi. Nato come un libro distopico, ambientato quindi in un futuro (precisamente dopo una immaginaria quarta guerra mondiale), il libro passa immediatamente alla sua fase romance. 
America, l'eterna indecisa, cambia idea più volte tra chi scegliere, tra il dolce e affettuoso Maxon e il suo primo amore Aspen. Se nel primo libro, questo triangolo amoroso faceva quasi da sfondo alla storia in generale, nel secondo capitolo della trilogia, diventa il punto fermo. America è sempre più indecisa, e questo molte volte mi ha portato anche ad odiarla per questo suo continuo "volta faccia". Richiede del tempo per poter decidere, non rendendosi conto che il tempo stringe, e che dai comportamenti e dai ragionamenti che facilmente si intuiscono dalla lettura, la sua decisione in realtà è già stata presa. Tuttavia continua a non voler lasciare andare un uomo, Aspen, che non ha esitato un minuto a lasciarla sulla casetta dell'albero e che non ha minimamente lottato per lei; troppo facile arrivare nel bel mezzo della selezione, dopo esser salito di casta e lottare per lei. Non poteva lottare anche quando era un Sei e non aveva soldi? 
Mentre il lato Romance del racconto è ben sviluppato, sono rimasta delusa dalla distopia, credo semplicemente che non sia approfondita in maniera adeguata ed è anche di difficile comprensione. Spero che tutti i miei dubbi si schiariscano con l'ultimo capitolo e che finalmente emerga di più la storia di Illea, questa "protagonista" fin troppo offuscata e messa da parte.. 

lunedì 17 agosto 2015

Mrs Dalloway


  • L'amore rende soli, pensò.
  • Non c'era nulla che la rendesse felice senza di lui! Niente!
  • Era lei che soffriva- ma non aveva nessuno con cui parlare.
  • Ma non c'è niente di più strano, quando si è innamorati della completa indifferenza agli altri.
  • Come una nuvola attraversa il cielo, così il silenzio cade su Londra, e nell'anima. Ogni sforzo cessa. Il tempo sbatte stanco dall'albero maestro. Dove ci troviamo, ci fermiamo. Rigido, lo scheletro delle abitudini tiene su da solo la struttura umana. Dove non c'è nulla.
  • Se l'era immaginata, come ci si immagina la parte migliore della vita.
  • Era stato tremendo, gridò, tremendo, tremendo! Eppure, il sole era forte. Eppure le cose si superano. Eppure, la vita a modo suo sommava giorno a giorno.
  • Con quel dono straordinario, un dono tipicamente femminile, di ricrearsi il proprio mondo dovunque le capitasse di trovarsi.
  • E avviandosi a Westminster col suo grande mazzo di rose stretto al petto per dirle senza mezzi termini (qualunque cosa lei pensasse di lui), coi fiori in mano, "Ti amo".
  • Non le aveva detto "ti amo", ma le teneva la mano. Questa è la felicità, è questa, pensava.

    Febbre a 90°


    "M'innamorai del calcio così come mi sarei innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente senza pensare al dolore e allo sconvolgimento che avrebbe portato con sè."
    "La condizione naturale del tifoso di calcio è l'amara delusione, indipendentemente dal risultato."
    "Fui sommerso da una marmaglia di ragazzi che urlavano, sfottevano, ridacchiavano, alcuni dei quali, notai con sconforto, neanche seguivano il calcio."
    "Ogni sconfitta umiliante deve essere sopportata con pazienza, fortezza e temperanza; non c'è assolutamente niente da fare e rendersene conto può mandare giù di testa la frustazione."
    "C'è qualcosa nei maschi, qualcosa di stupido e di superficiale ma tuttavia potente, che si rifiuta semplicemente di tollerare qualsiasi cosa che possa essere spiegata come debolezza."
    "Buona parte della mia conoscenza dei luoghi in Gran Bretagna e in Europa non deriva dalla scuola, ma dalle partite fuori casa."
    "Credo che diventare adulti sia una cosa dominata dalla volontà, che si possa scegliere di diventare adulti, ma solo in determinati momenti."
    "I tifosi di calcio parlano in questo modo: i nostri anni, le nostre unità di tempo vanno da agosto a maggio."
    "Quando pensi di aver previsto la cosa peggiore che poteva succedere, loro riescono a saltar fuori con qualcosa di nuovo."
    "Lamentarsi perché il calcio è noioso vuol dire non aver capito proprio niente."
    "Guarderò qualsiasi partita di calcio, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, sotto qualsiasi tempo."
    "Il calcio è un contesto in cui guardare diventa fare."
    "I goal hanno quel valore della rarità che i punti e i set non hanno, e quindi ci sarà sempre quel fremito, il fremito di vedere qualcuno fare qualcosa che può essere fatto solo 3 o 4 volte in tutta una partita se sei fortunato, neanche una se non lo sei. E mi piace la velocità, la mancanza di una formula prestabilita; e adoro come gli uomini piccoli possano distruggere quelli grandi in un modo che in altri sport è semplicemente impossibile, e il fatto che la squadra migliore non necessariamente vince."
    "Vedi ragazzo, ti dirò dove sta il segreto: bisogna dedicarsi alla vita che si è scelti. E tu te la sei scelta, gran parte della gente non fa neppure questo."

    Il fu Mattia Pascal


    • Oh perché gli uomini si affannano così a render man mano più complicato il congegno della loro vita? Perché tutto questo stordimento di macchine? E che farà l'uomo quando le macchine faranno tutto? Si accorgerà allora che il così detto progresso non ha nulla a che fare con la felicità? Di tutte le invenzioni con cui la scienza crede onestamente d'arricchire l'umanità, che gioia infondo proviamo noi, anche ammirandole?
    • I papi ne avevano fatto un'acqua santiera, noi italiani ne abbiamo fatto un posacenere.
    •  Noi abbiamo sempre bisogno di incolpare qualcuno dei nostri danni e delle nostre sciagure.

    Duma Key



    • Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.
    • La vita è come una soap-opera di venerdì. Ti da l'illusione che tutto si stia per risolvere, poi viene lunedì e riparte il casino di prima.
    • Nessuna buona azione resta impunita.
    • Quando una bugia non è sufficiente, dovrai accontentarti della verità.
    • Dio ci punisce per ciò che non sappiamo immaginare.
    • Quelli che possono, lo fanno. E quelli che non possono sostengono quelli che possono.
    • Quando ti serve veramente un essere umano, ti becchi la segreteria telefonica.
    • L'unico modo per andare avanti è andare avanti. Dire lo posso fare anche quando sai che non puoi.
    • La vita è una ruota e se aspetti abbastanza a lungo torna sempre al punto in cui era.

    Duma Key-Stephen King


    Romanzo di Stephen King scritto nel 2008, ottiene 2 milioni di copie vendute solo nelle prime  settimane..
    Titolo: Duma Key
    Autore: Stephen King
    Traduzione: Dobner
    Numero pagine: 743
    Editore: Sperling & Kupfer
    Anno Pubblicazione: 2008
    Genere: Horror

    Trama 
    Dopo che una gru si abbatte sul suo pickup, Edgar Freemantle deve far fronte a una vita diversa. Devastato nel fisico, e non solo, dapprima cerca di accoltellare la moglie e poi di strangolarla con la mano sinistra (l'altra mano l'ha persa, con tutto il braccio destro, nell'incidente). Apparentemente ristabilito, lascia le sue proprietà alle due figlie e alla moglie, che ha deciso di divorziare da lui, e si stabilisce su una solitaria e paradisiaca costa della Florida, Duma Key, dove affitta una grande villa rosa sulla spiaggia. Proprietaria di tutta la zona è l'anziana Elizabeth Eastlake, una signora non del tutto lucida che allerta subito Edgar di un grande pericolo che lo minaccia. Intanto Edgar si scopre una dote inaspettata di pittore: i quadri che comincia a dipingere, specie quando il braccio amputato gli procura delle sensazioni fantasma, rivelano un talento eccezionale, non solo dal punto di vista artistico... Proprio quando la sua vita sembra ricomporsi, anche grazie alla comprensione della ex moglie e al costante affetto delle figlie, che lo sostengono a distanza nella sua nuova attività artistica, il passato di Elizabeth viene a interferire violentemente con il presente di Edgar.

    Recensione 
    Scritto in prima persona, il libro si apre con la storia di Edgar Freemantle,subito dopo l'incidente avuto. Ciò permette al lettore di avvicinarsi al personaggio, di comprendere i suoi stati d'animo, le sue scelte e il suo modo di agire. Edgar è un uomo che si è fatto da solo, che ha lottato per raggiungere il successo e che si ritrova a lottare nella sua "nuova vita",seppur con un braccio in meno. Nelle prime pagine percepiamo la voglia di indipendenza che in seguito spinge il protagonista a trasferirsi a Duma Key. Il romanzo, però, si trasforma subito e Stephen King ci trascina nel suo mondo supernaturale con la sua abile capacità di trasportare il lettore all'interno della storia. Il libro non è altro che una commistione tra arte e realtà, tra reale e irreale, tra naturale e supernaturale.