sabato 17 settembre 2016

videogiochi del mese- Journey

VIDEOGIOCO DEL MESE - JOURNEY (settembre 2016)




Vista la passione del sottoscritto per il mondo videoludico e il crescente interesse scaturito nella mia fidanzata e collaboratrice nel blog, abbiamo deciso di inaugurare questa nuova rubrica che andrà a recensire giochi, non sempre di recentissima uscita, ma che ci coinvolgono in storie ed avventure interessanti.

Questo mese girando tra i giochi in offerta ,negli store delle ultimissime console, ci è capitato di imbatterci in Journey: un gioco che fin dal primo impatto non si presentava come un colossal videoludico dalla grafica eccezionale, ma la curiosità ha avuto la meglio.

Accesa la console e avviato il gioco,lo sguardo si è perso nello sconfinato deserto che fa spesso da ambientazione fissa del gioco,e un piccolo personaggio dalle caratteristiche molto semplificate,quasi uno stickman con indosso un mantello di tela rosso,ha iniziato la sua avventura.
Tra dune del deserto e palazzi in rovina,il nostro protagonista sembra unire spirito esplorativo ad un curioso avvicinamento alla magia ed al mistero.
Quando piccole creature ,formate da frammenti di tela, si animano e lo accompagnano nel suo viaggio in cui strani santuari sembrano portarlo a contatto con un' entità dall'eterea veste bianca.
Di santuario in santuario, il suo cammino sembra condurlo sempre più vicino ad un' enorme montagna che ,tagliata da un raggio di luce, si staglia su tutto il paesaggio circostante.
Come nella vita di tutti i giorni,il viaggio in Journay sembra emulare il circolo dell' esistenza  come metafora del viaggio che intraprendiamo ,fino al raggiungimento del nostro scopo.
Un gioco, che seppure nell'esigua durata della sua avventura riesce a trasmettere una quantità di emozioni incalcolabili.
Vi è una forte impersonificazione nel personaggio,che seppur mai pronunciando parola ,descrive a pieno lo spirito della vita umana.
In un tripudio di ambientazioni caratteristiche e sconfinate,nella magia di architetture orientali o nella solitudine di gelidi ghiacciai, una colonna sonora, meritevole di premi, rende l'atmosfera veramente calma e spirituale.
Se vi piacciono sparatutto e giochi d'azione ,non disdegnate comunque di prendervi una pausa ,con un gioco cosi caratteristico,che almeno nel sottoscritto ha scatenato una serie di emozione che spesso non troviamo in giochi di alta levatura.Con la possibilità di poter incontrare altri giocatori nella modalità online ,che si avventurano anch'essi in quel mondo, vi invitiamo a provare e a farci sapere cosa ne pensate.

Per ora è tutto e al prossimo videogioco del mese.


giovedì 15 settembre 2016

Daniel Pennac

 
Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni è nato a Casablanca il 1° dicembre 1944, è uno scrittore francese. Pessimo allievo, solo verso la fine del liceo ottiene buoni voti, quando un suo insegnante, nonostante la sua dislessia, comprende la sua passione per la scrittura e, al posto dei temi tradizionali, gli chiede di scrivere un romanzo a puntate, con cadenza settimanale.




Bibliografia

-Il paradiso degli orchi 
-La fata Carabina
-La prosivendola
-Signor Malaussène
-Signor Malaussène a teatro
-Cristiani e Mori
-La passione secondo Thérèse
-Kamo. L'agenzia Babele
-L'evasione di Kamo
-Io e Kamo
-Kamo. L'idea del secolo
-Abbaiare stanca
-L'occhio del lupo
-Ernest e Celestine
-Les enfants de Yalta
-Père Noël
-Signori bambini
-Ecco la storia .
-Grazie
-Diario di scuola
-Come un romanzo
-Storia di un corpo 

Recensione "Il Paradiso degli Orchi"

Titolo: Il Paradiso degli Orchi
Autore: Daniel Pennac
Editore: Feltrinelli
Anno Pubblicazione: 2012
N° pagine: 202
Genere: Narrativa

Trama
Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla "Actuel", una misteriosa guardia notturna serba, un cane epilettico. Questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull'orrore nascosto nel Tempio del benessere, un Grande Magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima. Un'altalena tra divertimento e suspence, tra una Parigi da Misteri di Sue e una Parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi "orchi" che qualcuno crede estinti. Degli orchi si può ridere o si può tremare.
Recensione
Malaussène è un ragazzo che di mestiere fa il capro espiatorio, ovvero si prende la colpa di ogni singolo malfunzionamento all'interno del centro commerciale nel quale lavora, in questo modo i clienti provando pena per il povero ragazzo, prossimo al licenziamento, ritirano le denunce e le accuse. Tutto scorre per Malaussène, che nonostante una famiglia "stramba" (la madre che continua a partorire e lasciare responsabilità al protagonista, una sorella incinta che non sa cosa fare, fratelli mitomani e quant'altro...) tira avanti finché un giorno vi è un esplosione dove lavora. Inizia così il libro a prendere una piega poliziesca, ma che lo stile di Pennac rende quasi grottesca e ironica. 
Una volta entrati nello stile di scrittura, il libro scorre in maniera piacevole, senza troppe pretese e alla fine ci si affeziona a questa strana famiglia.

Gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento, un momento preciso della giornata, in cui ci si potrebbe impietosire sulla propria sorte. Un momento specifico. Un momento che non sia occupato né dal lavoro, né dal mangiare, né dalla digestione, un momento perfettamente libero, una spiaggia deserta in cui si potrebbe starsene tranquilli a misurare l'ampiezza del disastro. Con queste misure davanti agli occhi, la giornata sarebbe migliore, l'illusione bandita, il paesaggio chiaramente delineato. Ma se si pensa alla propria sventura tra due forchettate, con l'orizzonte ostruito dall'imminente ripresa del lavoro, si prendono delle cantonate, si valuta male, ci si immagina messi peggio di come si sta. Qualche volta, addirittura, ci si crede felici!



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martedì 13 settembre 2016

Recensione "Una sera a Parigi"

Titolo:Una sera a Parigi
Autore: Nicolas Barreau
Editore:Feltrinelli
Anno Pubblicazione:2014
Numero pagine: 251
Genere: Romantico
Trama
In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l'angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena "Les amours au Paradis", una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Alain è fuori di sé dalla gioia. C'è solo una cosa che lo preoccupa: la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. Che sia solo una coincidenza?
Recensione
Non sono un'amante di libri romantici e sdolcinati, ma questa copertina ha subito attirato la mia attenzione e tra un'indecisione e l'altra sono arrivata a comprarlo. Letto quest'estate sotto l'ombrellone in circa due giorni, Una sera a Parigi è un libro d'amore, evocativo e piacevole per passare il tempo. Ha un carattere malinconico, o forse lo è stato per me essendo vissuta a Parigi, trasmette emozioni per chi è vissuto in un'epoca in cui i cinema erano luoghi di ritrovo piccoli in cui ci si conosceva e non dei mega spazi in cui perdersi. E forse l'autore riesce proprio a portarci a Parigi, descrivendo in maniera dettagliata ogni luogo e per chi c'è stato sa benissimo che alcune scene sono tali e quali a come le descrive. 
Sono anche molto soddisfatta della piega che prende il romanzo dopo l'incontro tra Alain e la donna con il cappotto rosso, prendendo quasi una piega investigativa ma che allo stesso tempo riesce a divertire non annoiando mai il lettore. Consigliato a chi ha voglia di passare una serata in compagnia di un protagonista sognatore e leggermente imbranato, e a chi non smette mai di credere nell'amore. 

                     "Qualunque cosa farai, amala"
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Uscite ottobre 2016

6 ottobre 2016

Il profumo del cioccolato-Arenz Ewald
Vienna, 1881. Il tenente August Liebeskind sta trascorrendo le vacanze nella sua città natale. Dopo dieci anni nell'esercito austro-ungarico, è deciso a godersi qualche mese di libertà prima di iniziare un nuovo lavoro nella cioccolateria dello zio, in autunno. Fin da giovane, infatti, August ha sempre amato trascorrere il tempo nelle cucine della casa di famiglia, dimostrando un talento non comune nell'abbinare ingredienti, soprattutto dolci, e nel riconoscere aromi e profumi. Quando, in un caffè viennese, August vede comparire Elena Palff, ne rimane subito stregato. La donna, all'apparenza fredda e sfuggente, ha un profumo inebriante, che sa di avventura, di paesi lontani e di spezie africane, con un vago sentore di bruciato. Al collo porta un ciondolo di foggia esotica: un prezioso scarabeo d'oro. Sebbene il giovane tenente venga ben presto a sapere che il marito di Elena è scomparso in circostanze oscure e che lei è sospettata di averlo ucciso, decide di provare lo stesso a conquistarla.

11 ottobre 2016
Fine turno-Stephen King
In un gelido lunedì di gennaio, Bill Hodges si è alzato presto per andare dal medico. Il dolore lo assilla da un po' e ha deciso di sapere da dove viene. Ma evidentemente non è ancora arrivato il momento: mentre aspetta pazientemente il suo turno, infatti, Bill riceve la telefonata di un vecchio collega che chiede il suo aiuto, e quello della socia Holly Gibney. Ha pensato a loro perché l'apparente caso di omicidio-suicidio che si è trovato per le mani ha qualcosa di sconvolgente: le due vittime sono Martine Stover e sua madre. Martine era rimasta completamente paralizzata nel massacro della Mercedes del 2009. Il killer, Brady Hartsfield, sembra voler finire il lavoro iniziato sette anni prima dalla camera 217 dell'ospedale dove tutti pensavano che sopravvivesse in stato vegetativo. Mentre invece la diabolica mente dell'Assassino della Mercedes non solo è vigile, ma ha acquisito poteri inimmaginabili, tanto distruttivi da mettere in pericolo l'intera città. Ancora una volta, Bill Hodges e Holly Gibney devono trovare un modo per fermare il mostro dotato di forza sovrannaturale. E a Hodges non basteranno l'intelligenza e il cuore. In gioco, c'è la sua anima
24 ottobre 2016
Il calice della vita- Gleen Cooper
Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. E la consapevolezza di avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un'opera sulle gesta di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda... Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito per miracolo all'incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina, la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l'Ultima Cena. La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro. E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d'indizi lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un potere che risale all'origine dell'universo, un potere che va oltre la Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita...

Uscite settembre 2016

1 settembre 2016
L'uomo che inseguiva i sogni-Phaedra Patrick
Da un anno, ogni mattina, Arthur Pepper si sveglia alle sette e compie con esattezza gli stessi gesti. Si veste seguendo un ordine preciso, mangia una fetta di pane tostato, poi alle otto e mezzo si mette a sistemare il giardino. Questo è l'unico modo per superare il dolore per la perdita dell'amata moglie, Miriam, dopo tutta una vita passata insieme. Solo così gli sembra di poter fìngere che lei sia ancora con lui. Ma il giorno del primo anniversario della sua scomparsa, Arthur prende coraggio e decide di riordinare gli oggetti di Miriam. Nascosta tra gli stivali, vede improvvisamente una scatolina. Dentro c'è un braccialetto con dei ciondoli: sono a forma di tigre, fiore, elefante, libro e altri piccoli oggetti. L'uomo sulle prime è perplesso; la moglie non indossava gioielli. Ma poi guarda con più attenzione e si accorge che su un ciondolo è inciso un numero di telefono, che Arthur non può fare a meno di chiamare subito. E l'inizio della ricerca e delle sorprese. Seguendo i ciondoli Arthur compie un viaggio che lo porta su un'assolata spiaggia di Goa che ha visto la donna giocare con un bambino indiano, a Londra da un famoso scrittore, in un'accademia d'arte dove è custodito un ritratto di Miriam da giovane, a Parigi in una raffinata boutique, in un castello della campagna inglese dove incontra una tigre, e in tanti altri luoghi che non aveva mai visitato. Un viaggio che gli fa scoprire una Miriam sconosciuta, ma che ha ancora tanto da insegnargli.

La natura esposta-Erri de Luca
Il protagonista è appunto un uomo della montagne: artigiano, scultore, scalatore. Ma anche contrabbandiere di uomini. Aiuta stranieri in fuga ad attraversare il confine nell’impervia via tra i crepacci. E per questo lavoro, al contrario di qualche altro suo amico e collega, non vuole farsi pagare. Quando riesce a condurre i migranti al traguardo, oltre la frontiera, gli restituisce i soldi.
La sua umanità e le eccellenti doti di scultore vengono apprezzate da un amico parroco. Servono mani sapienti come le sue, per un restauro molto delicato alla più sacra delle statue custodite nella chiesa. Un Cristo crocifisso va riportato alla versione originaria in cui era stata scolpito, ossia nudo (eccola, la “Natura esposta”), senza quel panno aggiunto sul ventre in una successiva epoca di troppi pudori.
Eppure, dall’esplorazione del marmo, l'artigiano vede riaffiorare il segreto indicibile, quello per cui la Natura era stata nascosta...

12 settembre 2016

Lo stupore di una notte di luce- Clara Sanchez
In questo romanzo ritroviamo infatti Sandra, già protagonista di quel best seller. Ora suo figlio, il suo cucciolo, è minacciato: all’asilo qualcuno ha infilato nel suo zaino un biglietto, un messaggio che fa paura e lascia riaffiorare il passato che Sandra deve assolutamente tenere a distanza, stavolta per salvare non se stessa ma la vita del piccolo.

Nella nuova storia ritroviamo Julian, l’ex-prigioniero Mathausen ma anche l’uomo che, negli anni successivi, aveva sottratto Sandra alla pericolosa stretta di Karin e Fredrik Christensen, demoniaca coppia di anziani capace celare, dietro un’apparenza di affetti, la ferocia latente del nazismo.
Soltanto Julian può sapere chi è l’autore del biglietto. Ma la situazione precipita quando il bimbo scompare, sequestrato da qualcuno che riemerge proprio dallo spaventoso passato di Sandra...

24 settembre 2016
Harry Potter e la maledizione dell'Erede
In La Maledizione dell’Erede, è passato molto tempo dai giorni dei Doni della Morte: Harry Potter non è più un ragazzo ma un padre di famiglia con 3 bambini e ha un impiego, piuttosto noioso, al Ministero della Magia. A suo figlio, Albus Potter, in particolare, spetta la difficile successione della dinastia di maghi.