martedì 28 marzo 2017

Recensione "Mangia, Prega, Ama"

Titolo: Mangia, Prega, Ama
Autore: Elizabeth Gilbert
Editore: Rizzoli
Anno Pubblicazione: 2013
Numero Pagine: 376
Trama
Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo.
Recensione
Ho comprato questo libro incuriosita dal film con la splendida Julia Roberts ed è stata una piacevole sorpresa. Il libro è diviso in tre parti, com'è facilmente intuibile dal titolo, la prima parte di svolge in Italia a Roma, la seconda in India e l'ultima a Bali. La protagonista affronta queste tre fasi in maniera completamente diversa, appena conclusa la sua vita matrimoniale con un divorzio sofferto e la sua breve ma intensa storia d'amore con David, decide di partire alla ricerca di se stessa. Decide finalmente di fare qualcosa per la propria vita e sopratutto di farlo da sola, senza una presenza maschile accanto che possa in qualche modo condizionarla.
L'aspetto piacevole del libro sono le conoscenze storiche e culturali che l'autrice inserisce nei capitoli, ho veramente apprezzato scoprire ad esempio come funziona la pratica Yoga, cos'è un Guru o persino come si vive a Bali (sapevate ad esempio che esistono solo quattro nomi propri a Bali? Vengono assegnati secondo l'ordine di nascita: Wayan, Made,Nyoman, Ketut. Rispettivamente Primo, Secondo, Terzo e Quarto).
Oltre ai vari riferimenti culturali, si affrontano varie tematiche all'interno del libro, prima fra tutte: come superare delle delusioni d'amore. E' un percorso verso il recupero della propria persona e della propria felicità attraverso un Dio, che viene specificato già nelle prime pagine non va inteso come Dio Cristiano, Allah o altro, ma come un'entità superiore che esiste per qualsiasi religione.
Il libro è scritto in prima persona, come fosse un diario e si rivolge molto spesso al lettore spiegando alcune questioni che effettivamente a chi come me, non sa assolutamente nulla dell'Induismo, degli Yogi, della Meditazione, sono servite a comprendere appieno il suo percorso, le sue difficoltà nell'apprendere queste pratiche.
Un libro destinato a chi ha sofferto in amore, con un messaggio carico di speranza e energia positiva, perché, sapete, tutto passa. Nonostante i dolori, la depressione, il cuore spezzato, tutto si sistemerà, dovete solo prendere tempo per voi stessi e per una volta fare ciò che vi piace. Scegliete i vostri pensieri positivi e fate in modo che vi sommergano.
Da eterna persona positiva in tutto, che tende a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, non posso che apprezzare questo libro! Ho già aggiunto Bali nei miei luoghi da visitare!
" Se fai faccia così seria spaventi l'energia buona. Per meditare devi solo sorridere. Sorridi con la faccia, sorridi con la mente, e l'energia buona verrà da te e laverà via l'energia sporca. Sorridi anche con fegato. Se tu troppo seria, diventi malata. Puoi chiamare energia buona con sorriso." Ketut
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lunedì 27 marzo 2017

Recensione "La fine del mondo storto"

Titolo: La fine del mondo storto
Autore: Mauro Corona
Editore: Mondadori
Anno Pubblicazione: 2010
Numero Pagine: 160
Genere: Romanzo
Trama
Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo...
Recensione
Mi sono avvicinata a Corona sotto consiglio del mio ragazzo, non mi fidavo molto all'inizio, anzi ero ben restia di leggerlo, ma non perché non mi fidassi dei gusti del mio Lui, ma perché mi metteva un po' soggezione quest'uomo con la barba lunga, i capelli lunghi, con la faccia segnata dalle tante esperienze della vita di montagna. Che ne posso sapere io di come si vive in montagna, se al massimo andavo a fare l'orto da piccola con i miei nonni e poi per il resto non ho mai assaporato il dolce richiamo della natura? Ecco, avevo paura di leggere qualcosa che non appartenesse al mio mondo, di leggere storie che non potevo capire e invece mi son dovuta ricredere.
Mauro Corona, scrive storie che parlano di montagne, di natura incontaminata, ma lo fa in modo così affascinante che persino a me, è venuta voglia di comprare una baita e abbandonare tutto. Ne parla come solo un amante può descrivere il suo amore, la sua vita e utilizza un linguaggio chiaro a tutti, anche a chi, come me, non sa neanche come si accende un fuoco.
Fatte queste premesse, "La fine del mondo storto" parla di un futuro nel quale non si ha più luce, né gas, né petrolio, niente riscaldamento, tv, internet. Nulla. Come affronterà la fine la popolazione di oggi? Una popolazione che non riesce a staccarsi dal telefono e non sa nemmeno accendere un fuoco o cacciare della selvaggina; una popolazione che ha dimenticato come si utilizzano le mani, l'arte del saper fare, coltivare, allevare. In questa nuova realtà Corona ci racconta la rivalsa dei contadini, di coloro che venivano spesso denigrati nei "bei tempi", ma che sono gli unici a riuscire a "campare", a tirare avanti perché non hanno mai smesso di badare a se stessi senza l'utilizzo della tecnologia. E cosa ne sarà di coloro delle città che non riescono a riscaldarsi e hanno quasi terminato i loro viveri?
In un libro allegorico, quasi critico del genere umano di oggi, ci illustra la crescita dei poveri e la disfatta dei ricchi, in cui vige la legge del più forte (non potente), solo chi ha la forza di rimboccarsi le mani sopravvive.
Ma quando gli uomini impareranno di nuovo a sapersi sfamare cosa accadrà?
Un libro che spinge a riflettere, a chiedersi chi siamo veramente, che cosa siamo in grado di fare, una lettura per capire meglio il genere umano di oggi, come sta cambiando e come sta diventando. La tecnologia, la conoscenza e lo sviluppo di nuovi metodi è sempre un bene?
"Ci vuole sempre la disgrazia per aprire gli occhi alla gente"
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domenica 26 marzo 2017

Un Sogno per Domani


"Questo sono io, e queste sono tre persone, a cui darò il mio aiuto, ma deve essere qualcosa di importante, una cosa che non possono fare da sole, perciò io la faccio per loro… E loro la fanno per altre tre persone…"
" Per me certe persone hanno troppa paura per pensare che le cose possono essere diverse e, insomma, il mondo, il mondo non è tutto quanto… merda… ma credo che sia difficile per certa gente che è abituata alle cose così come sono, anche se sono brutte, cambiare e le persone si arrendono e quando lo fanno poi tutti, tutti ci perdono."

La verità è che non gli piaci abbastanza

"Tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.
E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti.
Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza.
Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi, non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo, gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono, tutto il resto è una scusa.
E Tu, tu, donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa, non la crocerossina, quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire, perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti, ma i tempi non sono poi così cambiati.

Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli sia pure incravattati e come tali adorano il sapore della conquista.
Tieniti lontana dagli uomini sposati, non lasceranno la moglie per te, meno che mai lasceranno i figli per te.
E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato, tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona, non hanno perso il tuo numero, non hanno investito un cane, non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay. Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro, non sono analfabeti, semplicemente non vogliono impegnarsi perché non gli piaci abbastanza. Li riconosci facilmente, girano con un cartello appeso al collo e la scritta: “Ci stiamo frequentando”.
Quando la senti, scappa, non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.
Impara l'arte dell'essere donna.
Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.Impara a scegliere, invece che essere scelta."
"Un saggio, una volta, mi ha detto che se un uomo vuole stare con una donna, farà in modo che succeda a qualunque costo"
"Mentre cresciamo, ci insegnano tante cose. "Se un ragazzo ti dà un pugno, gli piaci." "Non tagliarti i capelli da sola." "Un bel giorno incontrerai un uomo meraviglioso e anche per te ci sarà il lieto fine." Ogni film che vediamo, ogni storia che ci viene raccontata, ci scongiura di aspettare questo: la svolta del terzo atto, la dichiarazione di amore inaspettata, l'eccezione che conferma la regola. Ma a volte siamo talmente concentrate sulla ricerca del lieto fine, che non riusciamo a interpretare i segnali, a riconoscere chi ci vuole da chi non ci vuole, chi resterà e chi andrà via. E forse nel lieto fine non è compreso un uomo meraviglioso. Forse sei tu, da sola, a rimettere insieme i pezzi e a ricominciare. Per liberarti, nell'attesa che arrivi qualcosa di meglio in futuro. Forse il lieto fine è solo... andare avanti."
 "O forse il lieto fine è questo: sapere che nonostante le telefonate non ricevute e il cuore infranto, nonostante tutte le figuracce e i segnali male interpretati, nonostante i pianti e gli imbarazzi, non hai mai e poi mai perso la speranza. "

"Io rimpiango i giorni in cui c'era solo un numero di telefono e una segreteria telefonica e in quella segreteria telefonica c'era una cassetta e su quella cassetta o c'era un suo messaggio o non c'era. Adesso invece devi correre a controllare tutti i portali solo per sentirti rifiutata da sette tecnologie diverse."

The Young Victoria

"Mia cara Victoria, saranno giorni colmi di tristezza, immagino quanto il Re vi stia a cuore. Mi permettete di offrirvi il mio conforto, sebbene a distanza? Non posso essere lì con voi, allora spero che possiate udire la mia voce nella musica che vi mando. Conoscete il mio amore per Schubert. Questo è 'Il canto del cigno' e lo suono tenendo voi nel mio cuore"
"Il mio desiderio per te non svanirà mai. Un amore come il nostro può radere al suolo una città."
"Hai riempito la mia vita ed io ti amerò fino al mio ultimo respiro.."

L'Attimo Fuggente

"Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse.E il mondo appare diverso da quassù.Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio!È proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un'altra prospettiva!"

"Figlioli, dovete combattere per trovare la vostra voce. Più tardi cominciate a farlo, più grosso è il rischio di non trovarla affatto. Thoreau dice “molti uomini hanno vita di quieta disperazione”, non vi rassegnate a questo. Ribellatevi! Non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno! Osate cambiare, cercate nuove strade."
"Ci teniamo tutti ad essere accettati ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire “Non è bene”."
"Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita."

"Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi. Perché, strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetterà di respirare: diventerà freddo e morirà. Adesso avvicinatevi tutti, e guardate questi visi del passato: li avrete visti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati. Non sono molto diversi da voi, vero? Stesso taglio di capelli… pieni di ormoni come voi… e invincibili, come vi sentite voi… Il mondo è la loro ostrica, pensano di esser destinati a grandi cose come molti di voi. I loro occhi sono pieni di speranza: proprio come i vostri. Avranno atteso finché non è stato troppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale? Perché vedete, questi ragazzi ora sono concime per i fiori. Ma se ascoltate con attenzione li sentirete bisbigliare il loro monito. Coraggio, accostatevi! Ascoltate! Sentite? “Carpe”, “Carpe diem”, “Cogliete l'attimo, ragazzi”, “Rendete straordinaria la vostra vita”."

sabato 25 marzo 2017

Antoni Gaudi

Per la rubrica "Art & Architecture" oggi vi proponiamo un altro genio indiscusso dell'architettura:
ovvero Antoni Gaudì! Molti di voi conosceranno già alcune sue opere, principalmente situate a Barcellona, esponente del modernismo e definito "plasmatore della pietra, del laterizio e del ferro" da Le Corbusier.
Gaudì nacque il 25 giugno 1852 a Reus, proveniente da una famiglia di calderai (artigiani che fabbricano pentole principalmente in rame) che permise al giovane di acquisire una conoscenza sul volume e sulle forme, si laurea all'università di Architettura di Barcellona.
Fin da subito dà mostra del proprio talento, combinando diversi materiali, modellando il calcestruzzo per renderlo il più possibile un elemento naturale. Gaudì inserisce anche moltissimi elementi naturali e religiosi nelle proprie opere.
Muore in un tragico incidente nel 1926, investito da un tram mentre si dirigeva in chiesa.



Ma adesso diamo un'occhiata alle opere principali:

Tutti voi conoscerete la Sagrada Familia immagino, ma non tutti sanno che il nostro architetto entrò a far parte del progetto solo in un secondo momento, difatti la cripta era già stata costruita e vi erano già degli schemi ben precisi. All'interno della Chiesa, Gaudì utilizza un arco detto catenario ottenuto tramite delle prove sperimentali. Le facciate sono dedicate a momenti liturgici: abbiamo quindi la facciata della Passione, della Natività (unica realizzata da Gaudì) e della Gloria.




Altri progetti molto importanti sono il Parco Guell, immaginato dall'architetto come un Paradiso, utilizza la tecnica del Trencadis, ovvero del recupero di maioliche frantumate e vetri. Cerca in tutti i modi di recuperare la sinuosità del terreno creando delle superfici ondulate.



Altre opere di Gaudì che dovete assolutamente visitare se andate a Barcellona sono:

-Casa Milà















-Casa Battlò













-Casa Vicens
















-Colonia Guell















Fateci sapere cosa ne pensate di questo architetto, se avete visitato le sue opere e se vi piacciono! :D

La Tartaruga Rossa


La Tartaruga Rossa, film d'animazione di Michaël Dudok, candidato al premio Oscar come "Miglior film d'animazione" sarà disponibile nelle sale italiane esclusivamente il 27,28 e 29 marzo!

venerdì 24 marzo 2017

Soffocare

"Che bisognasse arrivare a un pelo dalla morte perché qualcuno si decidesse a salvarti."
"E' come nella vita reale, nessuno vive per sempre felice e contento."
"La realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione."
"Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce. La gente, bé... La gente muore."
"Io ho bisogno di qualcuno che abbia bisogno di me, ecco cosa. Ho bisogno di qualcuno per cui essere indispensabile. Di una persona che si divori tutto il mio tempo libero, il mio ego, la mia attenzione. Qualcuno che dipenda da me. Una dipendenza reciproca."

"E' patetico come non siamo capaci di convivere con ciò che non comprendiamo. Come abbiamo bisogno di etichettare e spiegare e dissezionare tutto quanto. Persino le cose inspiegabili per definizione. Persino Dio."

Il mondo di Sofia

"In realtà il buio non esiste. E' solo assenza di luce"
"Tutto il mondo è un palcoscenico, e gli uomini e le donne sono soltanto attori che hanno le loro uscite e le loro entrate, e ognuno nel tempo che gli è dato, recita molte parti."
"Cos'è la vita? Follia. Cos'è la vita? Un'illusione, un'ombra, una finzione, e anche il bene più grande ha poco valore, perché la vita è un sogno."
"Essere o non essere non esaurisce il problema. Il problema è che cosa siamo. Siamo veramente umani fatti di sangue e di carne? Il nostro mondo è costituito da cose vere o siamo circondati dalla coscienza?"
"Anche se il cervello umano fosse così semplice da capire, saremmo così stupidi da non capirlo lo stesso."
"Non nascerà mail il 'paese della felicità': gli esseri umani riusciranno sempre a crearsi nuovi problemi con cui dovranno lottare."
"Il più terribile dei mali, dunque, la morte non è niente per noi, dal momento che, quando essa arriva, noi non siamo più."

lunedì 20 marzo 2017

Film Aprile 2017

6 aprile 2017

Underworld: Blood Wars
Selene è costretta a difendersi dai brutali attacchi che le vengono sferrati dal clan dei Lycans e dalla fazione di Vampiri che l'ha tradita. Con al fianco due soli alleati, David e suo padre Thomas, deve porre fine alla eterna guerra fra Lycans e Vampiri, anche se questo significa per lei l'estremo sacrificio.







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Power Rangers
La storia di un gruppo di adolescenti dotati di super poteri che hanno il compito di salvare il mondo.
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I Puffi: Viaggio nella foresta incantata
In questo nuovo episodio interamente animato con protagonisti i Puffi, una mappa misteriosa spinge Puffetta ed i suoi migliori amici Quattrocchi, Tontolone e Forzuto ad una corsa emozionante ed avvincente attraverso la Foresta Segreta, un luogo abitato da creature magiche, per trovare un misterioso villaggio perduto, prima che ci arrivi il perfido mago Gargamella. Intraprendendo un viaggio mozzafiato ricco d'azione e pericoli, queste piccole creature blu arriveranno a scoprire il più grande segreto della storia dei Puffi!
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13 aprile 2017
Planetarium
Parigi. Sul finire degli anni Trenta Kate e Laura Barlow sono due spiritiste americane impegnate in una tournée mondiale. Le loro doti medianiche colpiscono l'importante produttore André Korben il quale vuole risollevare le sorti della sua casa cinematografica compiendo un'impresa strabiliante: impressionare sulla pellicola la presenza di uno spirito.
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Fast and Furious 8
Con Dom e Letty in luna di miele e la partenza di Brian e Mia, la squadra sembra aver finalmente trovato la tranquillità tanto desiderata. Ma ovviamente i guai sono dietro l'angolo, e questa volta si manifestano sotto le spoglie della bella e letale Cipher, una spietata terrorista, che riesce a spezzare l'equilibrio della squadra trascinando Dominic dalla sua parte. Per riportarlo alla ragione, Letty, Hobbs e gli altri saranno costretti a chiedere aiuto ad una loro vecchia nemesi, Deckard Shaw.




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20 aprile 2017
Baby Boss
Il piccolo Tim, un bambino di sette anni, è in attesa dell'arrivo del fratello minore. Quando nasce il neonato, Tim capisce subito che il bimbo non è come tutti gli altri ma è in realtà una spia inviata dall'agenzia Baby Corp. per investigare su un complotto ordito dalla PuppyCo., che vorrebbe sostituire tutti i bambini con dei cuccioli. I due fratelli, anche se molto diversi tra loro, dovranno collaborare e farsi forza a vicenda per salvare i genitori che sono stati rapiti.




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25 aprile 2017
Guardiani della Galassia vol.2
Mentre sono alle prese con il mistero che avvolge le vere origini di Peter Quill, i Guardiani dovranno combattere per mantenere unita la propria squadra. Il gruppo di eroi dovrà allearsi con vecchi nemici e potrà contare sull'aiuto di alcuni dei personaggi più amati del mondo dei fumetti, espandendo ulteriormente l'universo cinematografico Marvel.






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27 aprile 2017
The Circle
Una giovane donna viene assunta per lavorare in un monopolio di Internet chiamato il Cerchio, che collega le e-mail personali degli utenti, i social media, la banca, gli acquisti in un sistema operativo universale, che permette la creazione di un'identità online in una nuova era di civiltà e trasparenza. Ma quando i dati personali vengono raccolti, setacciati, monetizzati ed utilizzati per la sorveglianza, la privacy diventa obsoleta.





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Gifted: il dono del talento
La storia di Frank, un uomo che prova a crescere la giovane e brillante figlia della sorella, morta in un incidente. La nipotina Mary è un vero prodigio della matematica e quando la madre di Frank scopre le sue incredibili capacità, farà di tutto per sfruttare la situazione.







Trailer:

Recensione Inferno



Inferno è un film thriller del 2016, diretto da Ron Howard e basato sull'omonimo romanzo best-seller di Dan Brown.

Tom Hanks riprende il ruolo del professore di simbologia Robert Langdon, già interpretato nei film Il codice da Vinci e Angeli e demoni, affiancato da Felicity Jones, Omar Sy, Sidse Babett Knudsen, Ben Foster e Irrfan Khan.

Abbiamo visto questo film decisamente tardi rispetto all'uscita nelle sale,ma le voci positive che giravano sul nuovo capitolo hanno attirato la nostra attenzione.
Il film parte,con il nostro protagonista steso su una barella d'ospedale,con perdite di memoria e flash di visioni inquetanti e infernali.
Una caratteristica,la crudezza, che non manca mai nei film della serie, fin dal codice da vinci.
Partendo da Firenze e saltando da un ricordo ad un altro,il dottor Langdon dovrà impedire che un misterioso individuo, dalle propensioni molto radicali, liberi per il mondo un micidiale virus batteriologico che potrebbe decimare la popolazione mondiale.
Gli enigmi sono all'ordine del giorno e la cosa più interessante sta nel ruolo di tom Hanks ,che riesce a rendere benissimo il professore, dalle mille risorse delle quale è fornito.
Ogni riferimento storico fittizio o reale che sia, apre ad un mondo fantastico, quale quello della storia del mondo,ancor più se ci troviamo di fronte a luoghi e tradizioni tipiche del nostro paese.
Tra Venezia e Firenze si valorizzano infatti luoghi della storia italiana e non solo:passaggi segreti e sempre maggior mistero in una corsa contro il tempo.

Un film che ,come per il libro, non è affatto scontato.Continui mutamenti di fronte aiutano a rendere il film un continum vibrare di situazioni adrenaliniche.
Tanto da immedesimasi nel personaggio nel tentativo reale, di capire quali siano le persone delle quali ci possa fidare.

Come già detto in precedenza,un film interessante e intrigante,il genere di thriller ricco di mistero e quella velocità di azione che non rende affatto noioso questo nuovo capitolo della serie.

Nell'attesa che anche gli altri libri siano portati sul grande schermo godetevi questo film che non delude le attese dei fan, seppur leggermente sottotono rispetto ai precedenti due capitoli e buttatevi in una corsa contro il tempo per salvare nuovamente il mondo.

Oserei dire che questo povero professore ,ha una leggera sfortuna con i personaggi drasticamente disturbati nel tentativo di distruggere il mondo!!!

domenica 19 marzo 2017

Uscite aprile 2017

6 aprile 2017
La ragazza del giardino del tè-Janet Macleod Trotter
In un’India in cui l’impero è al tramonto, Adela Robson è una studentessa che sogna di calcare il palcoscenico. Quando scappa dalla scuola con Sam Jackman, spera finalmente di andare incontro a una nuova vita. Ma quello che il futuro ha in serbo per lei non è ciò che Adela immaginava. Anni dopo, a Simla, la sede estiva del governo Raj, Adela può abbandonarsi a ogni tipo di divertimento che la società degli anni Trenta è in grado di offrirle. Ma proprio quando le sue ambizioni sembrano sul punto di diventare realtà, conosce un principe, affascinante ma viziato, e quell’incontro scatena una serie di eventi dalle conseguenze devastanti. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Adela è in Inghilterra, in un Paese in cui ha vissuto da bambina, ma di cui non ha ricordi. La sua vita ormai sembra senza speranza, non ha nemmeno un amore a cui aggrapparsi. E ha un terribile segreto da nascondere. Solo il coraggio e la volontà di resistere la terranno a galla in tempi tanto bui, fino a quando potrà tornare a quella che, almeno nel suo cuore, è la sua vera patria.

Le paure segrete dei bambini-Lawrence J.Cohen
Le rassicurazioni razionali spesso falliscono di fronte alla logica della paura: il risultato sono genitori frustrati - perché si sentono incapaci di aiutare i loro figli - e preoccupati - perché non fanno che interrogarsi sul futuro dei loro bambini. Attraverso la connessione, il gioco e l'empatia, Lawrence J. Cohen guida i genitori a insegnare ai loro figli a gestire adeguatamente il "sistema di sicurezza" di cui sono dotati, a far crescere la loro soglia di tolleranza delle situazioni che generano incertezza o disagio, ad allentare la tensione e a favorire la calma nei momenti difficili. Bambini che hanno paura dell'acqua, del buio o di sbagliare; bambini riluttanti a provare qualcosa di nuovo, insicuri nelle scelte, che temono di stare da soli o di stare con altri: le paure dei bambini hanno volti diversi. E, sia che prendano le sembianze di un mostro nell'armadio, sia che nascano da nuove situazioni sociali, con gli amichetti, a scuola o nelle competizioni, l'ansia che li assale è esasperante.

La nostalgia degli altri- Federica Manzon
Lizzie è volubile, egoista e piena di fascino, una dittatrice nata, circondata da una fama temeraria fin dall’adolescenza. Adrian è timido, maldestro, incapace di fare una mossa audace, eppure animato da desideri pericolosi. I due si incontrano all’Acquario: una grande industria dell’intrattenimento, un luogo dove si trasformano sentimenti e sogni in mondi digitali. Non si frequentano, ma ogni notte si scrivono. Un guaio per due persone convinte che a raccontare bene una storia la si possa rendere reale. E quanto più i corpi si sottraggono e il contatto virtuale dilaga, tanto più cresce il loro innamoramento. Ma chi è davvero Adrian? Un amante dedito o un tiranno crudele? Una persona in carne e ossa o un fake da social network? E soprattutto, cosa sa Lizzie di lui? Perché non si spaventa quando inizia ad accorgersi che tutto ciò che Adrian ha raccontato di sé manca di coerenza? Sullo sfondo, una Milano vivida nei suoi tic, le terrazze, gli arrampicatori, l’alcol e le droghe, le notti, e per contro una Trieste selvaggia e poetica da cui si può solo andare via. Milano è ambizione, Trieste è sentimento. Adrian e Lizzie diventano, pagina dopo pagina, personaggi da cui non vorremmo separarci mai. Immersi fino all’osso e malgrado se stessi nella storia del loro amore, nello struggimento per tutto quello che non potrà mai essere, nella nostalgia per un tempo magnifico che è da subito perduto e per sempre rimpianto.

12 aprile 2017
Dopo, tutto è più dolce-Camilla dell'Orto Necche
Bastano pochi giorni per trasformare una vita. Quella di Betta Bennet, da sempre dedita al lavoro di stylist, cambia all'improvviso, quando viene licenziata in tronco dalla rivista di moda per la quale lavora da anni. A ruota anche le altre testate con cui collabora e sulle quali ha sempre contato le danno il benservito e, da improvvisa cicala quale è, si trova inaspettatamente sul lastrico. Con il lauto stipendio, se ne vanno l'appartamento in centro a Milano, gli inviti esclusivi, le sfilate, le feste e le indimenticabili vacanze a Formentera. Tutto ciò che Betta si era guadagnata con fatica. Tutto ciò che la rendeva felice. O almeno così pensava. È un po' per caso e un po' per necessità, quindi, che decide di provare a realizzare un sogno di sempre: una piccola società di catering, che non fornisca solo cibo, ma esaudisca i desideri delle persone. La filosofia di +DOLCE è semplice e lontana da tutto ciò che è business e ostentazione: il bello e il buono si possono fare con poco e, "con il cuore", vengono ancora meglio. Ad accompagnarla nel viaggio, Tito, un socio ed ex-velista tanto disorganizzato quanto affascinante, una ciurma di camerieri improvvisati e dal cuore gentile, qualche amica generosa e un avvocato ostile e freddo come il ghiaccio (che ricorda, anche nel nome, l'indimenticabile Mr. Darcy). Tra successi e delusioni, scenografie fantasiose e piatti squisiti, Betta riuscirà a trovare la vera se stessa. Perché, a volte, le seconde possibilità aprono strade nuove e impensate. E regalano attimi di pura dolcezza.
18 aprile 2017
Eppure cadiamo felici- Enrico Galiano
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.

Tre volte te-Federico Moccia
Sono passati sei anni dall’ultima volta che Step ha incontrato Babi, la ragazza che prima gli ha fatto scoprire l’amore e poi gli ha spezzato il cuore. Adesso Step è una persona molto diversa ed è felice con Gin, la donna che ha perdonato i suoi errori e che gli ha insegnato ad amare di nuovo. Ma ecco che, inaspettatamente, Babi torna come un tornado nella sua vita, e Step è costretto a riconsiderare tutte le sue scelte, a mettere in discussione tutte le sue certezze.






La piccola libreria sulla Senna-Rebecca Raisin




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"Peccato che non si fosse tenuto in guardia, rimpianse, avrebbe dovuto sapere che Dio mette un tappeto sotto i piedi di gente come lui solo per poi strapparlo via all'improvviso."
"Ignorava il significato di solitudine, perché quella era da sempre l'unica dimensione della sua vita."
"Pensieri e ricordi riguadagnavano terreno. Tutti insieme, lo raggiungevano, gli si arrampicavano su per la camicia e gli saltavano dentro l'orecchio e gli sciamavano nel cervello come bambini piccoli accalcati sullo scivolo. Li sentiva andare a rioccupare i soliti posti, urtarsi e sgomitarsi."
"E quando sorrideva, appariva nelle linee del suo viso un presagio dell'uomo attraente che sarebbe diventato crescendo."
"Non è possibile che dopo trenta o quarant'anni dalla scomparsa di un figlio o di un fratello o di una sorella, ci si ritrovi nel dormiveglia a pensare al defunto con lo stesso senso di nostalgia e di vuoto, la sensazione di un'assenza che non potrà mai più essere riempita."

"Nel mondo c'erano persone disposte a difenderti, ma almeno altrettante inclini a lasciarti cuocere nel tuo brodo."
"E quasi per sbaglio Eddie scoprì una delle grandi verità della sua infanzia: i veri mostri sono gli adulti."
"Stanno stretti sotto ai letti sette spettri a denti stretti."

"Forse non esistono nemmeno amici buoni o cattivi, forse ci sono solo amici, persone che prendono le tue parti quando stai male e che ti aiutano a non sentirti solo. Forse per un amico vale sempre la pena avere paura e sperare e vivere. Forse vale anche la pena persino di morire per lui, se così ha da essere. Niente amici buoni. Niente amici cattivi. Persone e basta che vuoi avere vicino, persone che hanno costruito la loro dimora nel tuo cuore."

"Parti e cerca un po' di rock and roll alla radio e vai verso tutta la vita che c'è con tutto il coraggio che riesci a trovare e tutta la fiducia che riesci ad alimentare. Sii valoroso, sii coraggioso, resisti. Tutto il resto è buio."