mercoledì 18 ottobre 2017

Stephen King Challenge Vinta


Non so se vi ricordate di quando vi avevo annunciato la Stephen King Challenge in cui partecipavo, nel caso vi lascio qui il link:  SKC. Ma volevo annunciarvi che sono stata una delle fortunate vincitrici a portarsi a casa un libro! Volevo quindi ringraziare anche qui i vari blog che hanno partecipato, sono state delle sfide davvero divertenti! Volevo inoltre anche ringraziare la Sperling & Kupfer per avermi spedito il libro che avevo richiesto: ovvero Christine!
Adesso non mi resta che leggerlo e farvi una recensione!

Ne approfitto però per annunciarvi anche che ho ricominciato l'università, ed avendo degli orari proibitivi, non so bene ogni quanto riuscirò ad aggiornare il blog!
 Tengo a precisare ciò anche per tutti coloro che mi hanno contattata per avere delle recensioni sui propri romanzi: non mi sono dimenticata di voi, giuro, siete in lista e non vedo l'ora di leggerli!
Dal momento che recentemente mi è stato chiesto se prendevo dei soldi per recensire degli autori emergenti vi volevo anche avvisare della mia "politica" per essere il più chiara possibile: NO, NON PRENDO ALCUN  SOLDO PER RECENSIRE! Lo faccio per passione, e credetemi, ogni volta che qualcuno mi contatta salto come una bambina perché finalmente ho qualcosa da leggere e conosco autori nuovi! Quindi fatevi avanti, in alto nella casellina:  Contact us ci sono tutte le informazioni e la mia email personale! Un saluto a tutti!

martedì 17 ottobre 2017

3%

Oggi vi voglio parlare di una serie tv Netflix uscita a luglio 2016, di produzione brasiliana. 3% narra di un gruppo di personaggi che lotta e cerca di superare delle prove per far parte del 3% della popolazione che vivrà dall' "altra parte", ovvero la parte ricca della società. All'interno di questo gruppo scopriamo alcuni personaggi, ognuno con una storia diversa, con una personalità diversa e con un background altrettanto differente. A contrastare questo processo che prevede delle sfide crudeli vi è la "Causa" che scopriremo manderà degli infiltrati per agire dall'interno e distruggere la società dei privilegiati.
La serie tv prevede 8 puntate, in ogni puntata viene analizzato un personaggio ed attraverso dei flashback scopriamo anche la sua storia. L'ho trovata davvero interessante, tant'è che l'ho terminata in appena una giornata, difatti le puntate scorrono talmente veloci che avrete voglia di vedere le altre ed arrivare alla fine per scoprire chi passerà. La trama è veramente avvincente, sia per quanto riguarda le varie prove che son costretti a superare i personaggi, sia per la caratterizzazione della società ricca e povera. E' già annunciata la seconda stagione e questo mi lascia ben sperare visto che il finale è totalmente aperto ed è ricco di colpi di scena.
La cosa che più mi ha colpito è che in genere io provo empatia per un determinato personaggio e quindi riesco ad apprezzare la serie tv immedesimandomi, in questo prodotto invece non vi è stato un amore a prima vista, ma nel complesso sono rimasta sorpresa perché tutti i personaggi erano reali, non vi era il paladino buono e giusto o il cattivo per eccellenza, ognuno di loro nascondeva una parte buona e una cattiva, così com'è effettivamente l'essere umano. Questo permette di creare una simpatia per ciascun personaggio (tranne Marco e Rafael, loro non li sopporto) e comprendere appieno la differenza che rende ognuno di noi "speciale". Messi di fronte a delle difficoltà, esce il nostro vero io, il nostro vero essere, ed è quello che accade in 3%, ognuno dei personaggi dimostrerà il proprio vero essere.
Una serie tv con una trama ben strutturata, consigliata agli amanti di distopie (per molti versi è molto simile ad un Hunger Games dove però qui non c'è nessuna differenza tra il buono e il cattivo).
Il mio voto è 8!

Mr. Mercedes

Ed ecco finalmente la recensione sulla serie tv tratta dal primo libro della trilogia "Mr. Mercedes" di Stephen King. Dieci episodi in totale, della durata di 55 minuti vi terranno incollati allo schermo!
Una delle serie tv e trasposizioni di libri del Re meglio riuscita negli ultimi mesi (devo ancora portare a termine The Mist vista la lentezza e la noia), ad oggi non è ancora stata trasmessa in Italia, quindi la troverete solo in lingua originale.
Ma andiamo per ordine, di cosa parla questa nuova serie?
La serie parla del detective Hodges, ormai in pensione, che viene importunato da un criminale, il cui caso non è ancora stato risolto. L'assassino della Mercedes (così venne chiamato dai giornalisti il nostro Brady) torna in azione, forse stanco della propria vita monotona e senza senso, per lasciare un segno e per dimostrare a tutti che Hodges, nonostante i suoi successi, non è riuscito a prenderlo. Ad accompagnarlo in questa caccia all'assassino, ci saranno dei personaggi molto interessanti: la vicina Ida (non presente nel libro), Jerome ed infine le cugine Janey ed Holly.

La serie tv dista in alcune parti dal libro, tuttavia, per una buona volta, queste differenze serie tv-libro non tolgono nulla alla trama, ma anzi, per un certo verso, la migliorano e l'amplificano, rendendo piacevole la visione persino per chi ha letto la trilogia e quindi inevitabilmente conosce già la storia. Il cambiamento principale che ho riscontrato è stata la scena finale tra l'epico scontro tra Hodges e l'assassino; sviluppandosi infatti in maniera completamente diversa dal romanzo, riesce a trasmettere suspense ed un'intensità molto forte.
La particolarità di questa serie tv poliziesca (ed anche del libro) in fin dei conti, è che, a differenza di altre dello stesso genere, il cattivo è presentato già dalla prima scena e ciò rende possibile un ampliamento maggiore della psicologia di Brady.
 Nei primi episodi conosceremo meglio i due veri protagonisti Bill Hodges e Brady Hartsfield, il bene e il male contrapposti, vedremo la loro evoluzione, ciò che li ha spinti a diventare quel che sono: il primo un detective in pensione che si lascia andare un po' troppo spesso nell'alcool, il secondo un ferrato omicida che vive una vita fin troppo tranquilla con una madre alcolista che spesso abusa di lui. Nella seconda metà della stagione, vedremo invece i nostri due protagonisti all'azione, a cercare di riprendersi la propria vita investigando per scovare la verità o nel caso di Brady, per vedere e tastare fin dove si può spingere la propria mente e quali orrori poter compiere.
Una serie tv che dosa in maniera adeguata la componente psicologica, la componente investigativa ed una buona dose di splatter e sangue per realizzare una stagione perfettamente riuscita, che non annoia e non stanca, che non esagera con scene crude e violente inopportune e che rende giustizia ad un buon romanzo del Re. 
Negli ultimi giorni è stata già confermata la seconda stagione e non vedo l'ora di vedere anche la trasposizione di "Chi perde paga", per capire come porteranno avanti la storia di Bill.
Non sto qui a dirvi che gli attori sono stati eccezionali nei loro ruoli, tanto da sentire effettivamente un sentimento di empatia con Hodges e una rabbia incontrollata nei confronti di Brady (soprattutto nel finale). Insomma, un prodotto che tutti gli amanti del Re ameranno e che consiglio caldamente anche a chi non ha letto i libri ma ha voglia di un buon prodotto!
Il mio voto quindi è di 9/10!

domenica 1 ottobre 2017

Good Girls Revolt

Good Girls Revolt è una serie tv definita "historical-drama" visibile su Amazon Video. Parla infatti della rivolta negli anni 70 di alcune giovani donne lavoratrici al'interno di una rivista, il News of the Week (nome inventato). In questa rivista non era possibile per le donne diventare scrittrici ma venivano relegate al compito di ricercatrici di alcuni giornalisti senza neanche essere nominate o ringraziate all'interno degli articoli. La serie ruota intorno alla vita di tre donne completamente diverse che si uniscono e creano una "rivolta" all'interno della rivista. Patti Robinson, la giovane ricercatrice più disposta ad infrangere le regole ed andare contro corrente, Jane Hollander, una donna di buona famiglia che aspetta solo di sposarsi e diventare una buona moglie ed infine Cindy Reston, una donna sposata che lavora per mantenere gli studi universitari del marito. Tre donne con esperienze diverse ma che pretendono di avere lo stesso rispetto, lo stesso stipendio, le stesse possibilità dei loro colleghi uomini.
Sono solamente 10 puntate di circa 50 minuti (non è stata confermata per la seconda stagione), scorre molto velocemente nonostante non vi siano grandi colpi di scena, ma i vari salti temporali rendono il tutto più godibile.
Una serie che vuole porre l'accento sulle battaglie femministe degli anni 70 e lo fa prendendo semplicemente tre donne diverse e raccontando le loro storie, avrei preferito, tuttavia, un'attenzione in più anche per la storia della ragazza di colore (di cui non ricordo il nome) dal momento che si parla anche del movimento delle Black Panther; ma nonostante ciò le ragazze non vengono disegnate come delle sante come spesso tendono a fare moltissimi programmi, bensì vediamo delle donne vere, che commettono degli errori essendo represse da una società, figura cardine del telefilm secondo me è Cindy, una donna che non ha scelto di sposarsi (in una puntata afferma chiaramente che è stato lui a scegliere), che ama il suo lavoro ma non vuole avere figli e nonostante ciò suo marito cerca anche di metterla incinta, che subisce violenze psicologiche che trova normali ma che alla fine trova la forza di ribellarsi. Ribellarsi contro delle istituzioni e delle costrizioni che vedevano la donna solo come generatrice e moglie. Ma il femminismo non è solo questo, ma viene anche evidenziato dai vari incontri il rapporto che queste donne avevano con il sesso e con il proprio corpo, (una scena molto esplicativa in cui parlavano di come fosse fatta la propria vagina).

Durante le puntate si affrontano diverse tematiche, seppur in maniera molto veloce, come il movimento delle Black Panther, l'aborto, il movimento femminista, la corruzione all'interno dei corpi di polizia, la guerra in Vietnam ecc...
Una serie per chi ha voglia di comprendere meglio la nascita del movimento femminista, di comprendere come vivevano in quegli anni le donne, cosa erano costrette a subire e la loro forza di creare una rivolta partendo da una piccola testata giornalistica.
Il mio voto è 7/10.

venerdì 15 settembre 2017

Uscite libri ottobre 2017

3 ottobre 2017
Origin-Dan Brown
Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.

5 ottobre 2017
Epidemia Mortale-A.G.Riddle
Cento miglia a nord dell’Alaska, una nave di ricercatori scopre un sottomarino affondato. Non ha alcuna identificazione nazionale e nessuna identità aziendale. Il relitto sembra essere lì da decenni, e al suo interno vengono trovate tracce di misteriosi esperimenti. Dieci giorni dopo, in un villaggio sperduto del Kenya, diversi residenti contraggono una malattia sconosciuta e letale. Anche due infermieri americani si ammalano. Immediatamente viene inviata dagli Stati Uniti una squadra di epidemiologi, guidati dalla dottoressa Peyton Shaw. Peyton è brava nel suo lavoro, ma custodisce un segreto oscuro ed è perseguitata dalle ombre del passato. Ciò che Peyton trova in Kenya è un focolaio molto diverso da qualunque cosa abbia mai affrontato prima. Mentre la pandemia minaccia il mondo, Peyton rimane invischiata in una cospirazione di portata globale. Le risposte necessarie per fermare l’epidemia si nascondono dietro un mistero che ha un prezzo molto alto per l’intera umanità.

C'era una volta a New York- Cecile Bertod
Parigi. Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d’alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l’indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C’è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d’Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura…


Il tuo anno perfetto inizia da qui-Charlotte Lucas
Tutti, almeno una volta, abbiamo iniziato l'anno con una lista di buoni propositi. Ma non Jonathan. Intrappolato in una vita monotona, ha perso la fiducia in un futuro diverso. Fino a quando, il primo gennaio, trova un'agenda piena di appuntamenti per tutto l'anno. Per lui sono impegni troppo stravaganti: camminare a piedi nudi sull'erba, dormire sotto le stelle, fare un giro in mongolfiera. Eppure decide di presentarsi al primo appuntamento, senza sapere chi l'abbia fissato. E qui, inaspettatamente, riceve una piccola grande lezione: bisogna imparare a dare oltre che ricevere ed essere sempre grati per quello che si ha. Seguendo l'agenda, giorno dopo giorno, Jonathan riprende a gustare sensazioni ed emozioni che credeva non potessero tornare. Ma quelle pagine hanno in serbo altri segreti. Perché chi le ha riempite l'ha fatto per amore, come un ultimo regalo alla persona più importante della sua vita.



11 ottobre 2017
Tartarughe all'infinito-John Green
Tutto inizia con un miliardario in fuga, e la promessa di una ricompensa. Turtles All The Way Down parla di amicizie capaci di vincere il passare del tempo, dell'intimità di una riunione inaspettata, delle fan fiction su Star Wars e di strani rettili che si chiamano tuatara. Ma al cuore del libro c'è Aza Holmes, una ragazza di 16 anni sballottata dalle onde della sua vita quotidiana, prigioniera nella spirale - ogni giorno più stretta - dei suoi stessi pensieri.








12 ottobre 2017

Magic-V.E.Schwab
Kell è uno degli ultimi maghi rimasti della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono infatti la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, dove accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Bianca, la più noiosa delle versioni di Londra, quella senza alcuna magia. Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere anche solo piccoli scorci di realtà che non potrebbero mai vedere. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e adesso Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale e infine lo costringe a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se si vuole continuare a giocare prima di tutto bisogna imparare a rimanere vivi…

19 ottobre 2017
La piccola libreria di Venezia-Cinzia Giorgio
Margherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È così che, delusa per la fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. «Per Anselmo, il mio grande amore», recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza nella foto indossa una collana identica a quella che suo zio Anselmo le ha lasciato. Com’è possibile? Il ciondolo, dipinto a mano, è un pezzo unico e non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, Margherita decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la porta in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo molto famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…

26 ottobre 2017
Wintersong- S.Jae-Jones
È l’ultima notte dell’anno. Ora che si sta avvicinando l’inverno, il Re dei Goblin sta per partire alla ricerca della sua sposa… Per tutta la vita, Liesl ha sentito infiniti racconti sul bellissimo e pericoloso Re dei Goblin. È cresciuta insieme a quelle leggende che hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso è diventata grande, ha ormai diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come tanti minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale. Ricco di musica e magia, personaggi straordinari e storie avvincenti e romantiche, Wintersong di S. Jae-Jones trasporta il lettore in un mondo indimenticabile.

sabato 9 settembre 2017

Nuovo libro Dan Brown

Finalmente dopo secoli (in realtà credo siano uno o due anni :D) un nuovo libro di Dan Brown! Quanti di voi appassionati delle avventure di Robert Langdon?
Origin esce il 3 ottobre in Italia, in contemporanea mondiale!

Trama
Robert Langdon, professore di Simbologia e Iconologia delle Religioni ad Harvard, si presenta all’avvenieristico Museo Guggenheim di Bilbao per partecipare a un importante evento – l’annuncio di una scoperta che «cambierà per sempre il volto della scienza». L’ospite della serata è Edmond Kirsch, un visionario quarantenne miliardario diventato famoso in tutto il mondo per le sue invenzioni ipertecnologiche e per le sue audaci predizioni del futuro. Kirsch, che era stato uno dei primi studenti di Langdon a Harvard, circa vent’anni prima, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande sull’esistenza umana. L’evento ha inizio, e immediatamente Langdon e gli altri ospiti vengono catturati da una presentazione che li lascia letteralmente a bocca aperta. Langdon capisce subito che il contenuto è molto più controverso di quanto avesse osato immaginare.
La serata, che era stata orchestrata nei minimi dettagli, sfocia improvvisamente nel caos e la preziosa scoperta di Kirsch rischia di andare perduta per sempre. Di fronte a una minaccia imminente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, la raffinata direttrice del Museo che con Kirsch aveva organizzato l’ambizioso evento. Insieme, lei e Langdon fuggono a Barcellona con la missione di recuperare la password criptata che sbloccherà il segreto di Kirsch. Percorrendo gli oscuri corridoi della Storia e della Religione, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico tormentato, che sembra ricavare il suo potere omnisciente direttamente dal Palazzo Reale di Spagna – un nemico disposto a tutto pur di mettere Edmond Kirsch a tacere. Langdon e Vidal dovranno intraprendere un viaggio attraverso l’arte moderna e la simbologia, per scoprire gli indizi che li porteranno a trovarsi faccia a faccia con la straordinaria scoperta di Kirsch… e con la verità sconvolgente che ci era sempre stata preclusa

giovedì 7 settembre 2017

The handmaid's tale

Un altra serie tv di cui voglio parlarvi è The Handmaid's Tale, uscita su Hulu, prevede 10 episodi di circa 50 minuti ciascuno. La storia è tratta dal romanzo distopico "Il racconto dell'ancella" di Margaret Atwood e parla di una nuova società instaurata negli attuali Stati Uniti, che a causa della progressiva diminuzione di donne fertili, decide di creare un governo per preservare la nascita e la crescita demografica andando a schiavizzare le donne fertili e rendendo la società misogina e maschilista.
E' una serie tv che volevo vedere da tempo, incuriosita dalla trama e dal fatto che si trattasse di una distopia. Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel ritrovare alcune delle attrici che ho amato, come Alexis Bledel (Rory Gilmore in Una mamma per amica) e Samira Wiley (Poussay in Orange is the new black), e vedere entrambe vestire i ruoli di oppresse.
La protagonista tuttavia è June (interpretata da Elisabeth Moss), una donna fertile catturata insieme a sua figlia e suo marito (dei quali fino a metà stagione non si hanno notizie) mentre tentavano di fuggire in Canada, uno stato libero. June viene imprigionata e le vengono insegnate le basi dell'essere un'Ancella, nel corso della storia grazie ai continui flashback vengono spiegati i metodi di apprendimento e le punizioni subite dalle ragazze (amputazioni di mani, scariche elettriche, frustate o addirittura gli vengono cavati gli occhi). Vengono poi assegnate ai comandanti più ricchi, che stuprandole, si assicurano che partoriscano un loro figlio. La scena della "Cerimonia" (chiamano così lo stupro) è una delle scene più cruente a parer mio, insieme alle "Lapidazioni" che devono ogni volta commettere le Ancelle quando vengono chiamate.
Ma forse mi sto dilungando troppo nella trama, per farvi capire come funziona la loro società dovrei riempirvi tre pagine di appunti e dopo sarebbe troppo lunga come recensione e vi svelerei troppi dettagli. Per questo passo alle cose che mi sono piaciute molto:
-Ho amato particolarmente i cambi di scena, quando si passava dalla storia ai flashback
-Devo fare una nota ai nomi delle Ancelle. Ci ho messo un po' a capirlo dal momento che l'ho vista in inglese con i sottotitoli in italiano e quindi non capivo bene visto che ad esempio laddove il nome di June da Ancella nella traduzione era Difred, loro pronunciavano Offred. Alla seconda puntata ho finalmente compreso che i nomi erano legati ai loro "proprietari", ovvero i comandanti dai quali dovevano avere dei figli, nel caso della protagonista, Fred. Ma forse sono tarda io che difatti mi chiedevo: ma si chiamano tutte uguali?
-Altra cosa che ho apprezzato sono stati i flashback che raccontavano la nostra società. E quindi il mostrare come una cosa che a noi può sembrare tanto assurda come il rendere schiava una donna per farla generare e rendere le donne totalmente inutili, possa accadere in una qualunque società in qualsiasi momento. Alcuni frammenti, in cui ad esempio, venivano disprezzate per il loro vestiario considerato troppo "spinto", lasciano molto da riflettere. Così come la denigrazione dell'aborto, dei medici e della scienza in generale; in una delle prime scene si vedono tre persone impiccate: un medico, un omosessuale e un uomo di diversa religione. Non vi ricorda niente?
Eh già, perché sì, è una distopia ma forse non è affatto lontana dai giorni nostri e lascia molto da pensare e da riflettere.
Il femminismo è visto da molti come qualcosa di obsoleto, in cui le donne combattono solo per avere parità di stipendio (con alcuni che commentano: eh ma poi quando rimani incinta a me chi paga la tua assenza?), e per limitare l'elevata presenza di femminicidi (ed altri: eh ma uccidono anche gli uomini), senza considerare tutto ciò che è dietro, che molto spesso viene denigrato e considerato come qualcosa di stupido per cui combattere (molto spesso dalle stesse donne). Ma insomma, senza fare una lezione sul femminismo, e non sarei neanche in grado, The Handmaid's Tale, dimostra e rende palese agli occhi di tutti, quanto sia importante questo movimento, affinché non ci si ritrovi in una società in cui le donne vengano considerate solo come procreatrici e senza importanza o degne di attenzioni, come mostrato anche dalla figura della moglie di Fred (donna che ha reso possibile la nascita della società, che ha aiutato a creare le nuove leggi e che viene rilegata alla figura di donna di casa e messa da parte) palesemente contrapposta alla figura della governatrice del Messico.
Mi ha lasciato molto e potrei stare le ore a parlarne e scriverne per analizzare ogni singolo dettaglio, ad esempio anche l'ipocrisia degli uomini che vogliono una società pura e onesta di facciata e poi segretamente frequentano un bordello, o anche la figura di June e il suo evolversi andrebbe analizzato dettagliatamente. Così come la presenza del colore rosso nei vestiti delle Ancelle, vi ricorda niente la Lettera Scarlatta?
Per questi ed altri motivi il mio voto è un bel 10/10. Consigliatissima a tutti, perché il "femminismo" si batte anche per gli uomini (HeforShe di Emma Watson è solo uno degli esempi), e questa serie è anche e soprattutto per quelle donne che hanno dei preconcetti, che credono che la donna debba stare a casa senza lavorare perché l'uomo è il padrone (sì, ci sono ancora) e per tutti coloro che dicono ancora "auguri e figli maschi".